“Profughi in rivolta per la paghetta, come se fosse un diritto”

“PROFUGHI SENZA VERGOGNA IN RIVOLTA PER LA PAGHETTA. UNO SCHIAFFO AI NOSTRI CITTADINI. SIAMO STANCHI DI ESSERE PRESI IN GIRO!”

profughi3Verghereto 7 Maggio 2014 – “30 euro al giorno per sostenere le spese di 40 extracomunitari che invece di ringraziare si lamentano e storcono il naso. Se non gli sta bene che se ne tornino da dove sono venuti!”

“Un insulto verso i nostri cittadini che tirano la cinghia tutti i giorni per far quadrare i conti e arrivare a fine mese! Diamo loro vitto, alloggio, telefonate e trasporto urbano gratuito e questi signori hanno addirittura il coraggio di reclamare la c.d. “paghetta” – non fa sconti il Segretario della Lega Nord Gianni Facciani – candidato nella lista “Unica Alternativa David Camagni Sindaco” a Bagno di Romagna – che entra nel merito dello sciopero della fame messo in atto giorni fa da alcuni extracomunitari ospiti dell’albergo Appennino di Alfero.

Sono ospiti a spese nostre e nonostante questo avanzano pretese e rivendicano trattamenti di favore!” – continua Facciani che si sgancia dagli ipocriti buonismi del Sindaco di Verghereto, Guido Guidi, e rincara la dose contro questa quarantina di stranieri “in rivolta in nome del “pocket money”, come se fosse scontato e un loro sacrosanto diritto riceverla!

“Per quanto tempo ancora dovremo porgere l’altra guancia e accogliere sul nostro territorio decine e decine di extracomunitari che hanno la sfrontatezza di lamentarsi e rifiutare i pasti preparati a nostre spese?!” – conclude il segretario leghista che poi ricorda “ci stiamo accollando non soltanto i costi di mantenimento di questa gente ma anche quelli turistici! Non sappiamo infatti con certezza i tempi di permanenza di queste persone che di certo non incoraggiano l’afflusso di turisti nelle nostre zone!”

FACCIANI (LEGA NORD ROMAGNA)



   

 

 

2 Commenti per ““Profughi in rivolta per la paghetta, come se fosse un diritto””

  1. HO PIACERE,VORREI CHE FACESSERO DI PEGGIO ALLA FACCIA DEI COGLIONI DI ITALIANI !

  2. Poi , chi ha lavorato come il sottoscritto 43 anni non gli viene concessa la rivalutazione al costo della vita della propria pensione . Però si trovano le risorse per impegnare navi e aerei per aiutare gli scafisti che incassano 3,4,5 mila dollari per ogni clandestino che caricano sui barconi . In democrazia esiste lo stato di diritto e i diritti si acquisiscono lavorando , producendo e pagando le tasse dovute . Probabilmente da questa situazione ci saranno delle lobby italiane che ci marciano sopra .

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