Ucraina: disordini anche al sud. Turchynov in tv: ”Siamo effettivamente in guerra”

 

odessa12

5 mag 2014 – I disordini in Ucraina si allargano a sud, dove migliaia di sostenitori filorussi hanno attaccato le stazioni di polizia a Odessa dopo che un incendio ha ucciso decine di loro compagni. Le tensioni in questa citta’ portuale sembrano aver aperto un nuovo fronte nella battaglia dell’esercito ucraino nel tentativo di fermare i militanti pro Mosca.

Venerdi’ sono morte 42 persone a causa delle fiamme che hanno avvolto un edificio del commercio a Odessa e la maggior parte delle vittime erano militanti filorussi. Per calmare gli animi, le autorita’ hanno liberato domenica 67 militanti separatisti per calmare la folla che si era riunita nuovamente davanti alle stazioni della polizia ucraina.

Ucraina, Sloviansk circondata. Chiusi i negozi per mancanza di merci

Il primo ministro di Kiev, Arseniy Yatsenyuk, che si e’ recato a Odessa per commemorare le 42 vittime, ha accusato la Russia di mettere in atto ”un piano per distruggere l’Ucraina e il suo Stato”.
Ieri sera, diverse migliaia di sostenitori dell’Ucraina unita hanno manifestato a Odessa, dove hanno nuovamente innalzato la bandiera nazionale sugli edfici che erano stati attaccati dai filorussi.
Sul fronte diplomatico, il Cremlino ha annunciato la visita a Mosca del capo dell’OSCE, Didier Burkhalter, decisa dopo una conversazione telefonica fra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere tedesco Angela Merkel.

Il primo ministro Turchynov in tv: ”Siamo effettivamente in guerra”

”Quella scatenata contro di noi e’ una guerra a tutti gli effetti e dobbiamo essere pronti a respingere questa aggressione”. Lo ha detto il primo ministro ucraino, Oleksandr Turchynov, in un discorso televisivo con il quale ha annunciato la massima allerta delle forze armate e la reintroduzione del servizo militare obbligatorio. (fonte AFP).

 



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -