Berlusconi: sono stato l’unico a ostacolare la Merkel. Grillo sbraita soltanto

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5 mag. – “Nel suo partito, ma e’ meglio chiamarla setta, se qualcuno dice qualcosa di diverso da come la pensa Grillo, viene subito espulso. Ecco, mi fa paura e considero un pericolo, ancora maggiore del Pd, la presenza di Grillo nel panorama italiano”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Studio Aperto.
“In questi giorni – ha ribadito – l’ho paragonato a Robespierre. A chi promette la Gerusalemme celeste portata in terra e poi quando arriva non fa niente e sottopone la popolazione ad un bagno di sangue. E con questi personaggi al potere non c’e’ nessuna democrazia”. “Non solo si deve andare a votare ma non vedo alternative a Forza Italia. Anche perche’ se si vota per il Pd, avremo anche come regalo un certo signor Schultz come capo dell’Unione”, ha aggiunto.
Monti, Letta e in ultimo Renzi sono andati in Europa e dalla signora Merkel senza portare a casa nulla. Monti era genuflesso, gli altri due molti condiscendenti con la Germania.

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Io sono stato l’unico presidente del Consiglio italiano che ha messo limiti alle richieste della Signora Merkel proprio perche’ ero l’unico che aveva esperienza economica essendo stato per 30 anni nella trincea del lavoro. Io ho detto no a tutte le cose insensate”, ha detto l’ex Cavaliere.

Poi un appello ai delusi ma anche agli “inviperiti”. In vista delle prossime Europee, il leader di Forza Italia spiega: “Ci rivolgiamo a quel 50% di delusi, dispiaciuti, amareggiati che non vorrebbero andare a votare e a chi ha deciso di infilare nell’urna una scheda bianca. Questo 50% rappresenta 24 milioni di voti, un numero enorme. Ma accanto a questi da convincere c’e’ un numero di inviperiti, furiosi, furibondi, quelli che hanno chiuso gli occhi e hanno dato il voto a Grillo.. Ora – sostiene Berlusconi – meta’ di questi elettori e’ delusa da parlamentari 5 stelle che non hanno combinato nulla di positivo e hanno solo sbraitato“.

“Pensi che succederebbe – prosegue – se non andassimo a votare o se andando a votare buttassimo il voto.. In Europa c’e’ una maggioranza del Ppe, ancora i sondaggi lo danno in maggioranza. Noi siamo qui a rappresentare il Ppe in Italia e se noi riusciremo a portare nel Ppe un numero importante di nostri rappresentanti, potranno influire sulle decisioni del Ppe nel parlamento europeo e quindi influire sul parlamento europeo”. Inoltre, sottolinea, le Europee sono “molto importanti anche per la politica interna” in base alla “quantita’ di voti che ogni partito ricevera’”.

“Noi – conclude – vogliamo trasformare la maggioranza dei moderati italiani da maggioranza numerica, che nessuno discute, a maggioranza politica organizzata”. Quanto agli scontri avvenuti allo stadio Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli e del fatto che il premier Renzi sia rimasto a guardare la partita allo stadio, Berlusconi spiega: “Purtroppo si tratta di un altro episodio negativo. Ma non voglio entrare in critiche a questo riguardo. Dico solo che mi sono venuti i brividi a pensare cosa sarebbe successo se ci fossi stato io al governo…”. (AGI) .



   

 

 

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