Berlusconi accusa la Merkel: guida uno ”Stato egemone” che ”affama l’Ue”

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23 apr – Il nemico numero uno è sempre lo stesso: Angela Merkel e la sua idea di Europa a trazione tedesca. La campagna elettorale per le europee di Forza Italia ritrova uno dei cavalli di battaglia di Silvio Berlusconi, che non ha mai smesso di accusare la Cancelliera di guidare uno ”Stato egemone”, che ”affama l’Ue, piegando i governi ai suoi voleri” come è accaduto con l’esecutivo Monti prima e con quello Letta e Renzi poi.

Spulciando le oltre 200 pagine del ‘kit del candidato’ distribuito via email in vista della sfida del 25 maggio, che l’Adnkronos ha potuto visionare, si scopre che la Germaniaè uno degli obiettivi  della propaganda elettorale forzista. ‘No all’Europa tedesca’; ‘Sì alla solidarietà, no all’egoismo tedesco’, sono solo alcuni degli slogan utilizzati nel vademecum azzurro, messo a punto dalla staff del gruppo alla Camera, presieduto da Renato Brunetta.

Il rischio, si legge a pagina 164, è che ”se la Germania continua, con il suo comportamento opportunistico, a crescere a scapito degli altri paesi, finisce per far ‘saltare’ l’intera architettura dell’Europa e dell’euro”.

Forza Italia divide il Partito popolare europeo in due grandi ”blocchi” nella sezione chiamata ‘Con quali compagni di viaggio?’. Da un lato, quello che vuole un”’Europa tedesca, egoista e opportunista”, guidato dalla Cdu-Csu della Merkel e formato dall’Ump di Sarkozy e dai partiti popolari belga, svedese, finlandese e danese. Dall’altro lato, il blocco che tifa per un ‘Europa agonistica, solidale e liberale”, con Forza Italia in testa, seguita dal partito popolare spagnolo di Raioy e dai partiti popolari ungherese, bulgaro, rumeno, greco e croato.



   

 

 

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