Immigrazione, Spagna alla UE: dateci fondi invece di criticare

melilla4 MAR – La Spagna batte cassa nei confronti dell’Ue e striglia il Commissario per gli affari interni, Cecilia Malmström, che su Twitter aveva bollato come “imprudente” e “inadeguato” l’intervento della Guardia Civil per respingere l’assalto del 6 febbraio scorso alla frontiera dell’enclave di Ceuta, nel corso del quale morirono annegati 15 immigrati.

Il ministro degli interni, Jorge Fernández Díaz nell’incontro avuto oggi con la Malmström, ha rappresentato innanzitutto la “delusione” per le sue dichiarazioni, rimproverandola di averle rese note attraverso Twitter e non secondo i canali istituzionali. Poi le ha spiegato che la Guardia civil non ha commesso alcuna iregolarità e che non è responsabile delle morti: “Le nostre forze di sicurezza hanno agito solo per dissuadere, tanto che 23 immigrati riuscirono a entrare”.

Inoltre, ha sollecitato l’UE a versare al suo Paese 45 milioni di euro di aiuti urgenti per affrontare l’emergenza “di forte pressione migratoria” cui sono sottoposte le enclavi spagnole in Marocco di Ceuta e Melilla. “Gli immigrati – ha sostenuto Diaz – tentano di entrare nel nostro territorio, e quindi in Europa, solo per motivi economici, tant’è vero che sulle migliaia di persone respinte lo scorso anno soltanto 41 hanno chiesto asilo politico”. “Il Commissario – ha detto Diaz in conferenza stampa – ha il diritto di essere interessato, nell’ambito delle sue competenze, a quanto accaduto, ma dovrebbe essere cauto e deve farlo attraverso i canali appropriati e non attraverso i media”.

Infine, ha evidenziato come a trarre beneficio da queste polemiche siano “le mafie che organizzano gli ingressi dei clandestini”. (ANSAmed).



   

 

 

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