Istat: record debito/Pil 2013, sale al 132,6%. Serve una Banca di Stato

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3 mar – Istat, record debito/Pil 2013. Sale al 132,6%. Serve una Banca di Stato. Con l’euro preso in affitto dai cravattari della Bce, nessun mago della finanza, nessun fenomeno dell’economia riuscirà mai a ripagarlo, perchè continuerà ad aumentare di 70/80 miliardi all’anno. Per debellare questo cancro, per mettere fine a questo crimine e risparmiare almeno 50/60 miliardi all’anno di questi 70/80 miliardi che bruciamo ogni anno a favore dei burocrati della finanza eurocida, basta fare una delle cose più banali di questo mondo: ripristinare una Banca Nazionale, una Banca di Stato, come quella che era un tempo la Banca d’Italia. Una Banca, preposta dallo Stato a prendere in prestito la moneta dai bankster della Bce e a metterla in circolo attraverso le banche di investimento e commerciali (di cui auspichiamo la separazione quanto prima).

Il debito sale nonostante il Pil e l’avanzo di Bilancio perchè è dovuto soprattutto a questa spesa anomala, un tumore, un corpo estraneo, che ha invaso e pervaso l’Italia e gli italiani, dove la Bce, una Banca privata, presta soldi alle Banche private italiane ad un tasso sotto l’1%, e queste lo cedono allo Stato Italia con un interessre di almeno il 3%.

I sovranisti, i nazionalisti, i patriottici, gli antieuro, gli antieuropeisti si concentrino su questa soluzione, al fine di porre in atto questo primo e importante obiettivo che effettivamente produrrebbe risultati tangibili e indiscutibili da subito, in modo che i neorazzisti, gli europeisti, i filodittatura, non possano portare argomentazione negative e, quello che più conta, non essere in contrasto coi trattati europei (perchè previsto).

Si ripristini dunque una una Banca di Stato  invece di porsi – agli occhi della controparte – come chi vuole uscire dalla Ue e dall’euro senza nessuna certezza sul futuro – mentre qui il futuro è tangibile: poveri, deboli e schiavi – e probabilmente si farebbe una cosa buona e giusta per il proprio Paese.

Armando Manocchia



   

 

 

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