Federcontribuenti a Renzi: pulizia nei palazzi del potere e ripristino dei diritti civili e sociali

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27 febbr – Chi ha l’ambizione, come Renzi, di guadagnarsi un posto nel cuore degli italiani, puntando a diventare il prossimo presidente del Consiglio eletto dal popolo, deve prima di tutto disinteressarsi delle faide partitiche ed occuparsi esclusivamente dei problemi sociali. «Deve avere il coraggio di partire con due azioni contemporanee e precise: pulizia nei palazzi del potere e ripristino dei diritti civili e sociali in ambito lavorativo e privato.

Ci sono tagli nella spesa pubblica improduttiva quantificati in 100 miliardi, – precisa il presidente di Federcontribuenti Paccagnella – , nelle sole regioni troviamo il 45% dello spreco pubblico oltre che di irregolarità gravi nei confronti dello Stato e dei cittadini. Gli uffici del Governo e dello Stato sul territorio ci costano 464.800.000 euro e gli organi costituzionali ben 1.986.000.000 euro e servono a reggere l’enormità di una burocrazia che nasconde invece spaventosi bacini di consenso politico.

7000 mila sono le società, aziende, consorzi, ed enti partecipate o controllate da Stato ed Enti locali con un costo di oltre 7 miliardi di euro per una qualità dei servizi erogata pari a zero. Siamo pronti anche a dare esempi concreti: ARPA – Agenzie regionale Ambiente € 578.698.053,00; Unioni di Comuni € 239.890.146,00; Comunità Montane € 633.122.418,00; BIM – Bacini Imbriferi Montani €157.225.049,00; AATO (ambiti territoriali ottimali acqua/rifiuti) €246.959.322,00; Enti gestione Parchi € 72.196.677,00; Vigilanza Boschiva €4.299.569,00.

Dobbiamo necessariamente passare anche per una rivisitazione degli stipendi di politici, consiglieri e manager pubblici, con la promessa di tagliarne altrettanti in maniera graduale, bisogna rendere il politico alla stregua del cittadino, senza privilegi di sorta. Certo, per fare questo occorre avere una squadra forte e compatta e Renzi sbaglia se crede di poter far a meno di forze politiche minori nelle stanze ovattate ma forti nel sociale». Non dimentichiamoci che pur con milionari finanziamenti, fondi e altro per appalti per la messa in sicurezza delle nostre città basta una pioggia, una scossa, per assistere a terribili tragedie è evidente quindi l’esistenza di apparati truffaldini. OPI



   

 

 

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