Ucraina: esplode la rivolta, 25 morti. Uccisi 7 poliziotti

@gettyimages

@gettyimages

Kiev, 19 feb. – Kiev e’ in fiamme. La capitale ucraina ha vissuto la sua giornata piu’ violenta e sanguinosa dal 21 novembre scorso, quando la scelta del governo di interrompere il percorso di integrazione nell’Unione europea spinse nelle strade e nelle piazze migliaia di persone. Dopo il rilascio di 234 manifestanti grazie a un’amnistia promulgata dal presidente, Viktor Yanukovich, e l’evacuazione pacifica del municipio della capitale occupato dall’1 dicembre scorso, la tensione sembrava diminuita. Ma oggi gli scontri sono di nuovo divampati di fronte al Parlamento e il bilancio provvisorio delle vittime e’ altissimo.

Sono 25 le persone che hanno perso la vita negli scontri tra polizia e manifestanti scoppiati a Kiev nella mattina di ieri, secondo il bilancio ufficiale del governo ucraino, secondo il quale ci sono 241 feriti ricoverati in ospedale, tra cui 79 poliziotti e 5 giornalisti.

Tra le vittime, in base a questo bilancio, ci sarebbero sette agenti. Dopo una giornata tesissima infatti, segnata da una serie di raid di gruppi di dimostranti, centinaia di poliziotti in assetto antisommossa hanno assaltato in serata Maidan Nezalezhnosti, la piazza Indipendenza da tre mesi cuore della rivolta antigovernativa.

Nel pomeriggio di ieri circa 20mila dimostranti si erano messi in marcia da Piazza Indipendenza al Parlamento per chiedere di inserire in agenda una proposta dell’opposizione di ridurre i poteri del presidente, ma la polizia ha cercato di fermare i dimostranti sparando proiettili di gomma e lanciando lacrimogeni dopo che questi avevano iniziato a lanciare sassi contro le forze dell’ordine. Successivamente i manifestanti antigovernativi hanno iniziato a lanciare sassi e bombe molotov contro la sede del partito al potere.

Invano l’ex campione del mondo di pugilato Vitali Klitschko aveva lanciato un appello a Yanukovich affinche’ ritirasse gli agenti antisommossa dalle strade, che invece hanno lanciato un ultimatum ai manifestanti perche’ lasciassero piazza Indipendenza. Scaduto l’ultimatum, la polizia ha fatto irruzione nonostante da Parigi, Washington, dalla Nato, dall’Ue e dall’Onu fossero giunte pressioni e moniti per mettere fine dell’escalation e Berlino abbia invitato l’Ue a valutare sanzioni individuali contro i responsabili delle violenze. Nulla da fare: il procuratore ucraino ha avvertito che preannunciato “pene durissime” per gli autori dei disordini e gli agenti antisommossa hanno avvisato donne e bambini, intimando loro di lasciare l’area perche’ si stava preparando un’operazione “antiterrorismo”. Mentre l’irruzione della polizia nella piazza era in corso l’ex pugile Vitali Klitschko, uno dei capi dell’opposizione, arringava la folla: “Non ce ne andiamo, questa e’ un’isola di liberta’”.



   

 

 

1 Commento per “Ucraina: esplode la rivolta, 25 morti. Uccisi 7 poliziotti”

  1. Mi spiace per i poliziotti.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -