Letta: Kuwait investirà 500 mln di euro per capitalizzare Cassa Depositi e Prestiti

Kuwait-letta

4 feb. – Il Fondo sovrano kuwaitiano (Kia) investira’ 500 milioni di euro nel Fondo strategico italiano, tramite una societa’ comune a governance italiana, per poter poi investire in aziende italiane. La firma dell’accordo e’ prevista per marzo. Kia deterra’ il 20% mentre il Fsi deterra’ l’80% della societa’. Lo ha annunciato il premier Enrico Letta al termine della sua missione a Kuwait City.

“Siamo in grado di annunciare oggi per la prima volta la finalizzazione, dopo colloqui che vanno avanti da settimane di settimane, che Kia, il piu’ antico dei fondi sovrani, ha deciso di fare un investimento mai fatto finora in Italia, 500 milioni, tutti in un colpo, per capitalizzare il Fondo strategico italiano di Cdp” ha spiegato Letta. E’ un finanziamento “per aiutare e capitalizzare le imprese italiane. E’ una notizia come ci aspettavamo e siamo felici di riuscire a dare. Dimostra che l’Italia’ un paese affidabile”.

Via le banche da Cassa Depositi e Prestiti, quei soldi sono il nostro futuro!!

“I soldi non si regalano” ha sottolineato Letta e “il Kuwait ha deciso investire perche’ ha creduto nella stabilita’ e nella fiducia nel nostro paese. Sono tanti soldi per superare problemi di credit crunch. E’ la migliore risposta al disfattismo imperante nel nostro paese. Fuori dall’Italia credono in noi e lavorando i risultati si raggungono. Questi investimenti creeranno lavoro. Parlano i fatti e non i discorsi”. L’investimento dal Kuwait in Italia “e’ la dimostrazione che il sistema Italia funziona, che se lavoriamo con un gioco di squadra i risultati ci sono”.

“Ho letto molti ragionamenti sulla distinzione tra la politica interna e quella estera: questa e’ politica interna, la politica industriale e’ politica interna” – ha ripreso Letta. “Il nostro paese non si limita ai confini nazionali, sono contento di annunciare i risultati di questa missione.
Questi sono risultati di politica interna, sono contento che i paesi de Golfo abbiano deciso di fare investimenti in Italia, daranno piu’ fiducia al nostro paese e realizzeranno posti di lavoro e aiuteranno la crescita”.

“Torno a casa col sorriso sulle labbra, ovviamente stanco, ma veramente col sorriso sulle labbra, perche’ ho colto qui nel polmone finanziario del mondo, ho colto segnali positivi, convinti che la strada e’ quella giusta. agi

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Via le banche da Cassa Depositi e Prestiti, quei soldi sono il nostro futuro

Per decenni la Cassa, sotto il diretto controllo del ministero del Tesoro, ha avuto il compito principale di sostenere gli enti locali per investimenti di lungo periodo, in particolare tramite prestiti a condizioni favorevoli rispetto ai tassi di mercato.

Nel 2003 la svolta. Da ente di diritto pubblico, la Cdp viene trasformata in una SpA. Il governo mantiene la quota di maggioranza, ma una parte del capitale azionario passa nelle mani di una sessantina di fondazioni bancarie. Il cambiamento non è solo formale: una SpA non ha come obiettivo centrale l’interesse pubblico ma la redditività e la remunerazione del capitale. Una remunerazione che permette alle fondazioni bancarie di portare a casa dividendi anche superiori al 10% annuo.

Nel contempo i tassi di interesse per i prestiti agli enti locali si allineano a quelli di mercato. Un problema per Comuni e Regioni ma un bel vantaggio per le banche private, che possono competere con la Cdp nell’enorme mercato dei finanziamenti alla pubblica amministrazione. Per pura coincidenza parliamo delle stesse banche private nelle quali le fondazioni bancarie, entrate nel capitale di Cdp, continuano a detenere pacchetti azionari rilevanti.



   

 

 

1 Commento per “Letta: Kuwait investirà 500 mln di euro per capitalizzare Cassa Depositi e Prestiti”

  1. E ora quelli che denunciano continuamente il totale controllo degli Ebrei sul mondo finanziario che cosa dicono? Non vedono nessun pericolo di controllo arabo?

Commenti chiusi

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