Lettera aperta ai cittadini italiani intellettualmente onesti di Stefano Davidson

LETTERA APERTA A TUTTI I CITTADINI ITALIANI INTELLETTUALMENTE ONESTI
di Stefano Davidson

pertini

Comincio subito con il sottolineare che questa non è esattamente una lettera, bensì un vero e proprio accorato appello a tutti coloro che mantengono un minimo di raziocinio, a prescindere dal proprio eventuale credo politico.
ATTENZIONE!!!

Il momento è gravissimo, chi sta al Potere e si impegna con tutte le proprie forze alla svendita del Paese (Letta in Qatar come Monti prima, stesso copione, stessi acquirenti. Ricordo, en passant, che l’emiro salafita del Qatar Hamad bin Khalifa al-Thani ha acquisito già da più di un anno tramite la sua emittente Al Jazeera e con la benedizione di Mario Monti, parte dell’ANSA ovvero chi distribuisce le notizie nel nostro Paese) ha ordini dall’alto che gli impongono di andare avanti con ogni mezzo. Questo comporterà l’uso delle tecniche più disparate per colpire chi cerca di impedire lo sfascio totale.

Quella della delegittimazione politica dell’avversario attualmente abusata dalla maggioranza diversamente legittima, è sempre stata una tecnica politica sporca, e chi la utilizza solitamente da un lato si professa come “democratico”, ma dall’altro rifiuta il dibattito, appunto democratico, bloccando e limitando lo spazio di azione e di parola a chi non si omologa con il suo pensiero. La cosa allucinante è che questa tecnica sia stata pubblicamente utilizzata dalla terza carica dello Stato, e ciò significa, per chi non lo avesse ancora compreso, che in questo Paese la “democrazia” è bella che morta e sepolta. Significa che la Presidente della Camera ha deliberatamente scelto di non rappresentare più nella sua totalità il Popolo Italiano, come già fece Napolitano (agendo al contrario rispetto a ciò che ci si vorrebbe da chi ricopre la carica istituzionale che riveste).

Chi pensa che questa lotta per la sopravvivenza (di uno o dell’altro, non importa) sarà breve purtroppo è ingannato dalla rapidità con cui è abituato a convivere grazie a modelli di vita assolutamente alterati. Troppa abitudine al click della tastiera di un computer e ai suoi tempi di reazione.
Più la lotta si farà serrata (e lo è già molto, a causa dei comportamenti assolutamente privi di ritegno e all’antidemocraticità adottati dai principali membri delle Istituzioni) più il “combattimento” diventerà sleale, e non escludo che in un futuro prossimo leggeremo sui giornali non solo notizie tipo quella smascherata immediatamente de “l’autista con la holding ai Caraibi”, ma probabilmente di arresti di delinquenti accusati delle cose più disparate alla fine però identificati comunque come “grillini” o simpatizzanti del Movimento. Ciò servirà solo a mostrare agli italiani che non conoscono la Storia o che non sono in grado di mettere in relazione avvenimenti di epoche diverse , di che pasta è l’ “avversario”. Credo sia plausibile pensare che “troveranno” nei PC o nei Mac dei fermati materiale pedopornografico, libri inneggianti all’anarchia e all’eversione, droga, strumenti di iniziazione satanica e chissà cos’altro.
Questa sarebbe solo una delle tecniche che da sempre si usano per mantenere il Potere. Un altro sistema tra i più diffusi al momento, oltre che la diffamazione, la disinformazione e la manipolazione della Storia* (leggi nota), è farne di ogni risma e fatta, pur di portare il Popolo alla disperazione e, quindi, o alla paura, o alla reazione violenta.

La prima comporta la tendenza a non lasciare il vecchio per il nuovo ( ed è stata utilizzata in ogni tempo, in epoca recente si sono scatenati dei conflitti inutili pur di terrorizzare il popolo e farlo rimanere nel recinto) e qualunque libro di psicologia ve ne parlerà approfonditamente alle pagine dove analizza la Neofobia o Cainotofobia che, tra l’altro, secondo il Prof. Robert Wilson è la principale causa del lento avanzamento dei costumi umani a dispetto dell’iperbolico viaggiare dello sviluppo tecnologico.

La seconda comporta un’immediata reazione dei mercati (ovviamente stra-pilotati) che porterebbe il Paese non più a essere in ginocchio, ma a sdraiarsi prono, mentre la grande speculazione approfitterà di quelli che potremmo definire i saldi di fine Nazione.
Quindi qualunque cosa succeda analizzate i fatti con la vostra testa, solo con quella, fate solo degli 1+1, massimo dei 2+2, non c’è nulla diu complicato, sono cose che se si vogliono vedere sono lì, alla luce del sole, ed evitate di cadere nella trappola dello scontro frontale a cui cercano di spingerci.

Signore e Signori, alle Banche, alla speculazione internazionale, a chi ci Governa non gliene frega un beneamato se ci spariamo in faccia l’un l’altro, perché chi è privilegiato (soprattutto economicamente) in casi del genere ci guadagna solamente e ci sta già guadagnando da un pezzo. A questo proposito sarei estremamente curioso se la Guardia di Finanza (che sollecito ad indagare) facesse un accertamento come si deve ai vari Monti, Draghi, Letta (1&2), Berlusconi, Bersani, Renzi etc… per verificare quanto hanno speculato sui saliscendi dello spread. Del resto anche conoscere in anticipo le mosse politiche che farai o faranno i tuoi “amici” è sempre e comunque una gravissima forma di insider trading, o no? Ah già, forse no, in questo caso credo che si chiami “tradimento”.
Ad ogni buon conto, il mio appello si conclude semplicemente con una frase:
“Cari connazionali pensanti, di qualunque schieramento o livello culturale, vi prego:
NON VI FATE FREGARE e ricordate sempre che la guerra si fa alle urne, se no, chiunque vincesse avremmo comunque perso tutti.”

*Nota:

La Presidente della Camera, terza carica dello Stato, responsabile come la sua vicepresidente di innumerevoli tagli agli interventi dell’opposizione quando venivano toccati argomenti “delicati”, applicazione della tagliola (mezzo legale ma assolutamente al limite della democraticità) per far passare uno dei decreti più antidemocratici e a mio avviso anticostituzionali della Storia d’Italia ( dico “uno” perché dal Novembre 2011 non si contano più. Dal MES alla riforma dell’art.18, il Fiscal Compact, l’Imu etc…etc…) ovvero la cessione in toto di Bankitalia che come prima ed essenziale conseguenza porta lo Stato Italiano a non avere più la possibilità, nel caso lo si volesse, di avere sovranità monetaria. In poche parole, il decreto in questione, emanato da un Parlamento già dichiarato costituzionalmente illegittimo, ci ha incatenati all’euro senza consultare il Popolo.

Il Governo attuale coadiuvato dalla strana maggioranza, cerca di imbavagliare chi protesta, a prescindere, e indica come “squadristi e fascisti” i comportamenti dell’opposizione. Mi chiedo allora, se così fosse, il comportamento delle Istituzioni, considerato quanto sopra esposto, come si dovrebbe definire? Ma a parte ciò mi preme sottolineare come la deriva totalitarista che viene attribuita al M5S sia però più o meno la stessa che Berlusconi (nel gioco delle parti) attribuiva al PD (nelle sue varie trasformazioni che l’hanno portato a essere quello che non si sa cosa sia) ovvero di essere COMUNISTI e nessuno pare rendersene conto.

Aggiungo inoltre che, non paga (ma ben stipendiata), sempre la Presidente della Camera ha lamentato la “violenza” dei deputati 5S nei suoi confronti dopo l’ applicazione in aula, come detto, di uno degli strumenti più antidemocratici che vigano nel nostro Paese, quella “tagliola” che toglie sostanzialmente il potere di opposizione nonché ogni possibile discussione democratica, paragonando la protesta vibrante dei deputati pentastellati alle tecniche dei militanti fascisti prima della Marcia su Roma, cercando così di instillare il panico nella maggiore parte di coloro che l’ascoltavano, visto dove ci portò tale periodo storico.
Il problema in sé sta nel fatto che in pochi si rendono conto che se sono stati adottati metodi da “dittatura”, come detto, questi sono in atto da ormai due anni e mezzo grazie ai Governi illegittimi che si sono succeduti, e che quanto successo in Parlamento, quando non c’erano solo deputati e senatori “signorsì” come la boldrini stessa, era normale amministrazione anche la lotta anche dura all’interno del Parlamento.

Una su tutte:
in occasione dell’approvazione al Senato della cosiddetta legge truffa nel marzo del 1953: dopo 70 ore di seduta ci fu una rissa di 40 minuti che vide SANDRO PERTINI rivolgersi al presidente MEUCCIO RUINI con un:
“Lei non è un presidente, è una CAROGNA! Un PORCO!”.
Sempre nella stessa seduta, il senatore Elio SPANO (Pci) affrontò a muso duro il giovane sottosegretario Giulio Andreotti, che in quel momento aveva in testa il cestino della carta per proteggersi dagli oggetti che piovevano dai banchi della sinistra, urlandogli:
“Dopo il voto avrete un NUOVO PIAZZALE LORETO!!!”.

Questo per chi è interessato è uno stralcio del discorso di Pertini in quell’occasione che :
<< Orbene, onorevole De Gasperi, lei fa chiedere l’urgenza per una legge che non riguarda l’interesse del Paese, per una legge che riguarda esclusivamente l’interesse del suo partito e l’interesse dei suoi parenti poveri, i quali vanno sognando di potersi arricchire a spese altrui. Ed allora io le chiedo, onorevole De Gasperi, come mai ella e i suoi non abbiano dimostrato la stessa frenesia di accorciare i termini per altre leggi che interessano direttamente il Paese. Perché, vivaddio, lei non ha fatto chiedere l’urgenza per le leggi che dovrebbero dare vita a quegli istituti previsti dalla Carta costituzionale e che varrebbero a consolidare la democrazia in Italia? Naturalmente pur di attuare il suo proposito, e cioè di varare questa legge, ella, onorevole De Gasperi, non ha esitato e non esita a violare il Regolamento e la Costituzione. E mi consenta di farle un garbato ammonimento: “Veda, onorevole De Gasperi, quando una classe dirigente viola le leggi che essa stessa si è date, apre la strada alle più pericolose avventure; d’altra parte, signori del Governo, come voi potete pretendere l’osservanza della leGge quando voi siete i primi a violare la legge?”. Non dovete stupirvi che questo vi venga detto da uomini che voi andate definendo “sovversivi”, “sovvertitori dell’ordine costituto”! Noi ancora una volta, onorevole De Gasperi – e mi appresto ad entrare in merito alla mia pregiudiziale – difendiamo la Carta costituzionale più di quanto non la difendano i suoi, perché essa è costata parecchio: abbiamo pagato un alto prezzo per conquistarla al popolo italiano, abbiamo dovuto pagare anni di galera, versare molto sangue nelle nostre file. La Carta costituzionale è dunque una cosa che appartiene soprattutto a noi, è una nostra conquista e la difenderemo sempre, in ogni circostanza, onorevole De Gasperi>>
Bene, allora era un fascista anche Sandro Pertini? Uno squadrista? Forse uno stupratore?

Stefano Davidson



   

 

 

1 Commento per “Lettera aperta ai cittadini italiani intellettualmente onesti di Stefano Davidson

  1. Condivido in pienoooooooo!!!! W Elio SPANO (Pci), W SANDRO PERTINI!!! Onore e gloria ora e sempre al nostro sempre attuale Presidente dello Stato Italiano, cioè Sandro Pertini, nostro maestro di grande esempio e insegnamento per la nostra vita politica e di vera ONESTA’!!!

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