Marò: da due anni in ostaggio arbitrario di Delhi

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Carissimi amici, il 15 febbraio p.v. saranno due anni da quando la Marina Militare ha emanato un comunicato ufficiale, il numero 04, con il quale annunciava : “I Fucilieri del Battaglione S. Marco, imbarcati come nucleo di protezione militare (NPM) su mercantili italiani sono intervenuti oggi alle 12,30 indiane, sventando un ennesimo tentativo di abbordaggio. La presenza dei militari della Marina Militare ha dissuaso cinque predoni del mare che a bordo di un peschereccio hanno tentato l’arrembaggio della Enrica Lexie a circa 30 miglia ad Ovest della costa meridionale indiana …..”.

Una notizia che ha dato inizio ad una delle più complesse controversie internazionali e che ha segnato il principio di un calvario per due nostri militari Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ancora “colpevoli di nulla” non avendo l’India formalizzato i capi di accusa ma comunque in ostaggio arbitrario di Delhi . Quel giorno, comunque, sono anche morti due pescatori indiani a cui va il nostro ricordino accompagnato dall’auspicio che “Riposino in Pace”.

Propongo, quindi, di ricordare tutti il 15 febbraio la morte di due persone dedicando loro se possibile un minuto di silenzio durante i nostri impegni quotidiani ed il 18 febbraio inviamo una serie di comunicazioni alle nostre Istituzioni per ricordare che l’Italia unico Paese al mondo ha delegato atti giudiziari indebiti ad un Paese terzo che prevede nel suo ordinamento la pena di morte e non ha garantito ai nostri ragazzi i diritti loro dovuti in qualità di militari al servizio dello Stato, rinunciando peraltro ad un atto internazionale di fondamentale importanza come l’Arbitrato. In ordine alfabetico

D’Ecclesia Alfredo

Marenzi Nicola

Medini Edoardo

Milella Antonio

Termentini Fernando

Tentor Maurizio



   

 

 

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