Verona: irruzione nel covo di tre 20enni rumeni. Montagna di refurtiva

Verona, esperti dei furti nelle case: irruzione nel covo di tre 20enni rumeni. Montagna di refurtiva

cc324 genn – Implacabili, preparati, senza scrupoli, agili. A costare caro a tre cittadini rumeni, due uomini e una donna, denunciati alla Procura della repubblica per ricettazione in concorso, è stata la sfrontatezza di uno dei tre, che non aveva esitato a lasciare parcheggiata una macchina rubata a poche decine di metri da casa sua, in via Kennedy nel comune di Nogara. L’auto in questione, una jeep “Cherokee”, asportata ad inizio gennaio a Sanguinetto, era stata notata alcuni giorni fa, nella notte tra il 17 e il 18, da una pattuglia dei carabinieri di Nogara, durante il servizio perlustrativo. Individuato il veicolo, i militari hanno chiamato ulteriori rinforzi, predisponendo un servizio di osservazione a poca distanza. Successivamente, poco dopo le 2, è stato notato un giovane che, avvicinatosi alla jeep e aperto il portellone, aveva prelevato uno zaino. Il ragazzo si era poi allontanato dal veicolo ed era rientrato in casa.

Circondata l’abitazione, i militari si sono fatti aprire la porta: immediata la reazione del giovane di poco prima che non appena sentiti i carabinieri alla porta, è corso al piano superiore, è salito sul tetto e sempre attraverso i tetti delle vicine abitazioni ha fatto perdere le proprie tracce, favorito anche dall’oscurità.

FERMATI – Nell’abitazione i militari hanno comunque bloccato ed identificato altri due soggetti, un rumeno 21enne, pregiudicato, sottoposto all’obbligo di dimora, e la convivente, connazionale di 20 anni, incensurata. Identificato anche il fuggitivo ed ultimo componente del terzetto di ricettatori: un ragazzo, classe 1989, con precedenti di polizia. Al piano superiore dell’abitazione è stato innanzitutto recuperato lo zaino abbandonato dal fuggitivo: al suo interno, un paio di guanti, un flessibile a batteria completo di dischi, una pistola semiautomatica a gas.

REFURTIVA – Dalla perquisizione dell’intera sono stati rinvenuti e recuperati i bottini di alcuni colpi: un tablet e una consolle “Nintendo” asportati il 16 gennaio in un bar di Nogara, tre carte di credito e tre carte prepagate rubate il 28 aprile 2013 a una coppia di Sorgà, un decespugliatore “Honda” rubato il 19 gennaio a un pensionato di Sorgà, un trapano a percussione “Bosch” rubato il 12 dicembre 2013 ad un 50nne di Nogara. La merce è in corso di restituzione ai legittimi proprietari. I carabinieri inoltre stanno cercando i padroni di tre monitor, un pc portatile e un’affettatrice professionale “General machine”. Coloro che dovessero riconoscere tale materiale, potranno rivolgersi al comando stazione carabinieri di Nogara.

veronasera.it



   

 

 

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