Rieti: suora salvadoregna partorisce un bambino

suoraRIETI, 17 genn – Insolito fiocco azzurro a Rieti: una suora di 31 anni è stata portata all’ospedale San Camillo De Lellis con dolori addominali dall’ambulanza del 118, e qui ha partorito un bimbo di circa 3 chili e mezzo. A quanto apprende l’Adnkronos Salute la notizia è stata accolta con stupore dalle consorelle, ma anche dalla stessa religiosa, nativa di San Salvador, che avrebbe dichiarato di non aver saputo di essere incinta.

L’ambulanza del 118 ha accompagnato la paziente con violenti dolori addominali al pronto soccorso nei giorni scorsi. Qui il personale che l’ha visitata ha sottoposto la paziente a un’ecografia, che ha mostrato lo stato di gravidanza. Il bimbo è nato con un parto naturale mercoledì scorso. Dalla direzione sanitaria dell’ospedale non rilasciano commenti, come pure dalla direzione generale della Asl.

Il parroco della parrocchia Regina Pacis di Rieti, don Fabrizio Borrello, assicura che la suora si assumerà tutte le responsabilità di mamma. Don Borrello non nasconde lo “sconvolgimento” della comunità di 40 mila abitanti che si è ritrovata al centro dell’attenzione con l’insolita notizia di una monaca che ha partorito. “Da quello che ho potuto capire – afferma il parroco all’Adnkronos – la suora si occuperà del suo bimbo. Immagino che dica la verità quando afferma di essere arrivata all’ospedale ignara della gravidanza. L’unica certificazione che si può dare al fatto è che si debba all’estrema semplicità della suora”.

In paese è tutto un parlare della religiosa originaria di San Salvador. “Qualcuno – racconta il parroco – ha ipotizzato che di recente la sorella fosse tornata nel suo paese natale”. Il convento dove è di stanza la suora, come spiega don Fabrizio, funziona da casa di riposo per donne anziane. “Le suore, tutte di una certa età, sono sconvolte”, ammette il parroco che spiega che in Paese “non si parla d’altro. E sarà così a lungo”.

Il sacerdote che conosce bene le sue anime si è fatto un’idea precisa di ciò che è accaduto: “queste suore che arrivano da paesi molto poveri entrano in monastero un po’ sprovvedute. Pare che la suora non si sia mai confidata con nessuno e ho la netta sensazione che fosse veramente ignara di essere incinta”. Il sacerdote pone l’attenzione sulla nuova vita: “il bimbo che ha dato alla luce è una creatura di Dio, rispetto per la vita umana. Il Papa per primo ci ricorda che, al di là degli errori, la dignità delle persone va rispettata”. adnk



   

 

 

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