Lite in casa-famiglia per malati mentali, uomo ucciso con l’accetta

ment17 genn – Un litigio per una luce accesa in camera. Poi il raptus di follia. L’ospite di una casa famiglia, Gianluca Lotti, 38 anni, nelle campagne di Montecatini, a Massa e Cozzile, in Valdinievole (Pistoia), ha afferrato un’accetta e ha massacrato il compagno di camera, Massimo Tarabori, di Pescia, 55 anni, anch’egli in cura per disagi mentali.

È accaduto nella notte ma tra giovedì e venerdì e secondo le indiscrezioni l’uomo, ha continuato a colpire la vittima fino a quando il personale di sorveglianza della casa famiglia ha bloccato l’omicida e ha avvertito polizia e carabinieri. A bloccare l’assassino è stato il personale di sorveglianza della struttura. Poi sul posto è arrivata la polizia. Le indagini sono condotte dal commissariato di Montecatini Terme. E’ arrivato anche il magistrato di turno della Procura di Pistoia.

Lotti era già stato condannato per aver ucciso a colpi di spranga nel 1998 la fidanzata. Era ospite della casa famiglia, seguito dall’Asl dopo aver trascorso alcuni anni in carcere.



   

 

 

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