Ravenna: sindaco pro-immigrati aggredito da spacciatore tunisino

matteucci10 genn – Brutto spavento per il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci. Martedì sera il primo cittadino è stato infatti vittima di un tentativo di aggressione da parte di un tunisino di 24 anni, già arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti in due occasioni nel 2012, in particolar modo nel primo caso a poche ore dalle nozze e nel secondo mentre stava nascendo il figlio. L’extracomunitario è stato denunciato per oltraggio e multato per ubriachezza molesta.

L’episodio si è consumato nei pressi dei giardini Speyer, area tristemente nota per il degrado e la delinquenza, ormai all’ordine del giorno. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, riportata dal “Corriere Romagna”, Matteucci stava rincasando mentre contemporaneamente era in corso un controllo delle forze dell’ordine, intervenute in zona in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini riguardo la presenza di stranieri molesti.

Il sindaco si è fermato per aver un quadro della situazione, quando è stato avvicinato dal 24enne, che lo ha minacciato. L’extracomunitario avrebbe tentato anche di aggredire Matteucci, ma è stato subito bloccato dai Carabinieri. Nella circostanza è stato denunciato anche un 38enne, risultato non in regola col permesso di soggiorno.

BAZZOCCHI – Il consigliere territoriale di Lista per Ravenna, Giulio Bazzocchi, si dice “vicino al Sindaco come persona, per l’aggressione ricevuta martedì scorso. Ma non posso che sottolineare quanto segue, politicamente. Bazzocchi riporta una dichiarazione di Matteucci, definendola “una gravità assoluta”: “Che le cose non andavano, lo avevo visto durante i miei sopralluoghi insieme ai Mistral, che faccio da fine novembre per vedere di persona la situazione”.

“Sono mesi che faccio presente al Sindaco e al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, che la situazione è quella vissuta dal Sindaco in prima persona: cosa è stato fatto fino ad oggi, perché tale situazione cambiasse? – si interroga -. La risposta la danno i negozianti bangladesi, che si sono rivolti al Comune ma nulla è cambiato e che sono ostaggio di una trentina di tunisini nullafacenti, spacciatori, tutelati dalla legge: parole loro”.

“La risposta la da la signora pakistana del negozio degli Speyer, che continua a subire vessazioni e minacce e alla quale viene consigliato – ancora – di fare denuncia – conclude Bazzocchi -. Poi, puntualmente, i tunisi la riminacciano. La risposta la danno i residenti, rassegnati. E allora, non mi resta che dire al Sindaco: “Io te lo avevo detto”. Chissà che adesso, dato che ha toccato con mano, San Tommaso Matteucci & C. non agiscano definitivamente”.

ravennatoday.it



   

 

 

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