Preso il killer di Caselle. “Vergognosi i sospetti sul figlio”

arresto28 gen. – Svolta nelle indagini sulla strage di Caselle Torinese. Nel corso della notte i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino hanno fermato Giorgio Palmieri, 56 anni, pregiudicato di Torino, reo confesso del triplice omicidio consumato nella villetta. Palmieri e’ il convivente della ex domestica delle vittime. L’uomo e’ in stato di fermo con l’accusa di avere assassinato Claudio Allione, 66 anni, la moglie Maria Angela Greggio, di 65, e la madre di lei, Emilia Dall’Orto, di 93 anni. Le vittime sono state colpite ripetutamente con uno stiletto o un coltello con lama sottile.
A quanto si apprende l’obiettivo di Palmieri era compiere rapina.

L’uomo e’ stato individuato ieri sera e ha confessato questa mattina, dopo essere stato ascoltato tutta la notte dai militari del nucleo investigativo di Torino, che conduce le indagini con la collaborazione dei militari del Ros e del Ris di Parma. Questa mattina il pm Fabio Scevola, titolare dell’inchiesta, affidera’ al medico legale l’incarico di eseguire l’autopsia sui corpi. L’accertamento dovra’ stabilire data e ora della morte e la dinamica delle coltellate inferte alla famiglia. La svolta nelle indagini dei carabinieri e’ arrivata ieri, quando il figlio degli Allione, Claudio, tornato alla villetta di Caselle per andare a prendere i cani (che al momento del ritrovamento dei corpi erano chiusi in cantina) e portarli a un amico perche’ se ne prendesse cura, ha scoperto in una buca non distante da casa alcune tazzine da caffe’ che sarebbero state portate via dalla casa dei genitori. Vicino, c’era anche un guanto in lattice. E’ stato il figlio stesso ad avvisare i carabinieri, che hanno sequestrato e repertato tutto e lo hanno nuovamente ascoltato ieri pomeriggio per cinque ore.



   

 

 

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