Ubriaco a Capodanno cerca di violentare la compagna, arrestato cubano

piange42 genn – Ubriaco dopo i festeggiamenti di Capodanno, ha picchiato la compagna perché si era rifiutata di avere un rapporto sessuale con lui, poi l’ha minacciata con un coltello tentando di violentarla, ma lei è fuggita dall’appartamento insieme alla figlia di sette anni e ha avvisato la polizia. L’uomo, cubano di 41 anni, è stato arrestato. Il fatto è accaduto ieri mattina alle 7 nella zona di Rifredi a Firenze.

La donna di 32 anni, peruviana, ha riportato ferite al volto giudicate guaribili in dieci giorni. Secondo quanto riferito dalla trentaduenne, alcune ore prima l’uomo, con il quale ha una relazione da alcuni mesi, si era addormentato ubriaco sul divano dopo aver festeggiato il Capodanno in casa con alcuni parenti. Alle 7 del mattino si è svegliato e l’ha raggiunta in camera da letto pretendendo di avere un rapporto sessuale con lei. Al rifiuto ha urinato nella stanza e l’ha minacciata di morte con un coltello preso dalla cucina.

La donna, impaurita, si è chiusa a chiave nella stanza dove dormiva la figlia, ma poi è uscita temendo che le grida del compagno svegliassero la piccola. Lui l’ha afferrata per un braccio e ha tentato di violentarla, ma lei è riuscita a liberarsi e ha fuggire in strada portando con sé la bambina, che non si è resa conto di quanto accaduto. Quando è arrivata la polizia, l’uomo dormiva ancora ubriaco in camera da letto. Secondo quanto emerso il quarantunenne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e contro il patrimonio, è già stato condannato nel 2009 per tentata violenza sessuale. –

rainews.it



   

 

 

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