Preside sposta Messa al pomeriggio per non turbare gli studenti islamici, il prete contesta

scuola 1 dicembre 2013 –  Arezzo  – Discordia all’ombra del campanile della cattedrale a Sansepolcro. Il motivo? Il posticipo dell’orario della Messa di Natale per gli alunni delle scuole medie ed elementari: non più al mattino, ma di pomeriggio. E questo per non dispiacere alle famiglie dei numerosi ragazzi di religione diversa che frequentano le scuole. Ma il parroco della cattedrale, don Alberto Gallorini, non ci sta e tuona dal pulpito.

Giovedì 20 la funzione si sarebbe dovuta svolgere alle 11, in orario di lezione, ma è stata posticipata alle 18. Don Alberto punta il dito contro la dirigente scolastica Laura Cascianini per avere cambiato la tradizione. La preside difende la sua scelta: «E’ stata — dice — una decisione maturata per rispettare i ragazzi che non sono di religione cattolica. Ma non solo questo: al mattino tanti genitori sono al lavoro e non avrebbero potuto partecipare. Al pomeriggio c’erano tantissime famiglie. Lasciatemelo dire, è stato un grande successo».

Ma Don Alberto non la pensa così e al termine della messa, rivolto ai fedeli, contesta la decisione. «Non si può cambiare una tradizione consolidata. Perché uscire dall’orario scolastico? Purtroppo alla messa hanno partecipato pochissimi ragazzi».

«Avevo già fatto presente che non mi sembrava giusto modificare la tradizione. Negli anni passati c’erano sempre 500-600 ragazzi, una cosa meravigliosa, alcune maestre non sono venute per protesta». Don Alberto non digerisce le motivazioni: «In questo modo non rispettiamo noi stessi e neppure gli altri, perchè facciamo capire che svendiamo la nostra religione. Noi invece rispettiamo tutti, anche quelli i non cattolici. Alla messa del Liceo della Comunicazione, lo scorso anno, ha partecipato addirittura anche una ragazza musulmana».



   

 

 

3 Commenti per “Preside sposta Messa al pomeriggio per non turbare gli studenti islamici, il prete contesta”

  1. Ha ragione e tutti i diritti di protestare il Prete e il preside con la p minuscola voluta è proprio un B……o!!!.

  2. MA E MAI POSSIBILE CHE IN QUESTA ITALIA SI RISPETTANO TUTTI MENO CHE GL’ITALIANI. O QUESTI PRESIDI SONO UNA MASSA DI STRONZI COMUNISTI O LO FANNO PER METTERSI IN LUCE.

  3. povero popolo italiano, ………

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -