Alluvione Sardegna, beffa del Governo: tasse entro il 27 nei centri colpiti

alluv22 dic – Doccia fredda in Sardegna: i tributi sospesi per i Comuni alluvionati dovranno essere pagati entro il 27 dicembre, ma amministratori locali e imprese non ci stanno. “Impossibile”, sbotta il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, che chiede al Governo, con il sostegno dei parlamentari sardi, “l’immediata revoca del provvedimento ministeriale”.

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Il Comune di Olbia il 10 dicembre aveva annunciato, sulla scia del decreto del ministero delle Finanze, la sospensione dei tributi, non solo per chi aveva avuto problemi in seguito all’alluvione, ma per tutti i residenti. “Un provvedimento illogico, vessatorio e inaccettabile – ha detto ancora Giovannelli – rivolto a una popolazione gravemente colpita dall’alluvione, anche in considerazione della obiettiva impossibilità di provvedere, entro i termini fissati, al pagamento dei tributi. Il Comune non accetta questa imposizione e posticiperà il pagamento a data da stabilire, senza sanzioni”.

Insorgono anche le imprese. “Un decreto assurdo che lede fiducia tra Governo e imprese”, è detto in una nota di Rete Imprese Italia-Sardegna. “Riteniamo che i parlamentari eletti in Sardegna debbano richiedere immediatamente un atto correttivo senza il quale dovrebbero votare contro la Legge di stabilità in discussione e approvazione lunedì prossimo”.

E’ il Partito democratico a raccogliere l’appello. Il senatore e segretario regionale Silvio Lai si rivolge al premier Letta, chiedendo “che la Sardegna abbia lo stesso trattamento delle popolazioni che hanno avuto eventi di questa intensità e di questo livello di devastazione che lo stesso Gabrielli ha rappresentato come quelli di un sisma”. Secondo Lai si tratta “solo un errore dovuto all’intenso lavoro di questi giorni sulla Legge di stabilità. Confidiamo in una immediata correzione di rotta. Non saremmo altrimenti in grado di sentirci parte di una maggioranza che sostiene un Governo che ha una sensibilità diversa in Sardegna, in Abruzzo o in Emilia”.

Anche il presidente della Regione Ugo Cappellacci sollecita un’inversione di rotta, “La scelta del 27 Dicembre – il governatore – appare assurda, considerato che in questi giorni é trascorso appena un mese da una calamità che ha duramente colpito il nostro popolo”.



   

 

 

2 Commenti per “Alluvione Sardegna, beffa del Governo: tasse entro il 27 nei centri colpiti”

  1. Per i poveri connazionali della Sardegna sono in ritardo i soldi che schifo! azz. che notizione alla Somalia un milione di Euro ma che bravi noi siamo alla fame ci tartassano di tasse e loro danno un Milione di Euro come bruscolini ma bravi cari Compagni del PD e alleati del PDL e bravi anche a chi vi vota e continuano a votare dopo quello che ci state facendo soffrire ogni giorno basta vedere ogni giorno suicidi, gente che si danno fuoco ma dico io come si può votare questi incompetenti e arroganti?

  2. Perbacco,gli alluvionati,devono pagare le tasse entro il ,27 dicembre,senò come possiamo dare un milione di euro per gli alluvionati in Somalia !!!

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