Sconto di un terzo su gas e aiuti economici, Putin fa ponti d’oro a Kiev

ucran

17 dic. – Missione compiuta al Cremlino per il presidente ucraino, Viktor Yanukovich. Il leader filo-russo di Kiev ha ottenuto da Vladimir Putin uno sconto di un terzo sul prezzo del gas e l’acquisto di titoli di Stato per 15 miliardi di dollari, una vera boccata d’ossigeno per scongiurare il rischio di un tracollo economico e per ammorbidire le proteste europeiste. Le misure rappresentano una sorta di indennizzo di Mosca per il dietrofront operato da Yanukovich sull’accordo di associazione con l’Ue.

Anche oggi a Kiev sono proseguite le proteste di piazza dell’opposizione europeista contro la sterzata di Yanukovich che ha congelato i negoziati europei per riaprire il dialogo con Mosca. Annunciando la decisione russa di acquistare titoli di Stato ucraini, Putin ha sottolineato che l’iniziativa “non e’ vincolata a nessuna condizione” e ha assicurato che nel colloquio non si e’ parlato di una possibile adesione di Kiev all’unione doganale tra Russia, Bielorissia e Kazakistan.
“Voglio tranquillizzarvi: oggi non abbiamo discusso la questione dell’adesione dell’Ucraina all’unione doganale”, ha assicurato il leader del Cremlino.

Nel ‘pacchetto’ rientra anche l’accordo siglato oggi tra Gazprom e Naftogaz Ukraine che permettera’ al gigante energetico russo di tagliare il prezzo della vendita di gas all’Ucraina di circa un terzo, scendendo a 268,50 dollari per mille metri cubi rispetto ai circa 400 attuali. Sempre oggi, il ministro dell’Economia russo Alexei Ulyukayev e il collega ucraino Igor Prasulov hanno firmato un accordo che punta a rimuovere gli ostacoli commerciali tra i due Paesi e a rafforzare le relazioni economiche.

All’inizio del colloquio, Putin aveva detto che Mosca considera l’Ucraina uno dei “partner strategici” della Russia.
Parole rilanciate dal suo ospite per il quale e’ necessario continuare a sviluppare la partnership strategica”.
Intanto, il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton, non si da’ per vinta: da un accordo fra Ucraina e Unione europea trarrebbero vantaggio tutti, anche la Russia, ha ripetuto oggi. “Non credo che i rapporti fra Unione europea e Russia stiano peggiorando – ha aggiunto – e la firma dell’accordo di associazione e di quello di libero scambio fra Ucraina e Ue non comprometterebbe la relazione di Kiev con Mosca”.



   

 

 

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