Bologna: stranieri aggrediscono e rapinano. La Procura consiglia: non reagire

rapina16 dic – Prima lo hanno avvicinato con un pretesto, poi uno lo ha colpito con un pugno alla mandibola. Quando il giovane, un ventenne, si è ripreso, i quattro aggressori erano fuggiti con il suo portafogli, un mazzo di chiavi, un cellulare. E’ l’ennesima rapina in strada avvenuta nei giorni scorsi in centro.

Negli ultimi mesi sono infatti aumentati gli episodi di questo genere, in particolare aggressioni ad opera di gruppetti di giovani, per lo più di origine straniera, nei confronti di altri ragazzi, spesso nelle zone centrali della città e nei fine settimana. A volte in mezzo ai gruppetti ci sono anche italiani e ragazze. Talvolta vere e proprie rapine, altre fatti di bullismo, con minacce e intimidazioni, che diventano poi rapine di indumenti, ad esempio guanti o berretti.

L’ultimo è avvenuto in via Indipendenza, alle 2 di notte del 7 dicembre: la vittima era insieme a tre amici. Uno di loro, forse aveva bevuto, ad un certo punto è scomparso e i tre lo hanno rivisto ricomparire poco dopo, sostenuto da quattro giovani, apparentemente stranieri. Questi si sono avvicinati, quindi uno ha iniziato ad inveire, poi uno ha sferrato il pugno al ventenne e lo hanno rapinato.

NON REAGIRE! “Non bisogna reagire in questi casi. Ma la cosa migliore da fare è osservare con estrema attenzione l’autore del reato, cogliendo tutti i particolari utili, altezza, abbigliamento, presenza di tatuaggi, orecchini etc., chiamando quindi appena possibile il 113 o il 112, che svolgendo solleciti sopralluoghi, alle volte riescono ad individuare i responsabili dei furti o delle rapine da strada”, è il messaggio ribadito dal procuratore aggiunto e coordinatore del pool di magistrati che indaga sulla criminalità comune, Valter Giovannini.

bolognatoday.it



   

 

 

3 Commenti per “Bologna: stranieri aggrediscono e rapinano. La Procura consiglia: non reagire”

  1. Ma per piacere osservare l’autore dell’aggressione dopo essere stato aggredito e malmenato ci dobbiamo pure stare zitti chiamiamo il 113 o 112 con tutto il rispetto per i Poliziotti e Carabinieri non stanno sempre nelle vicinanze ma quanto ti riprendi dalle legnate che hai avuto passa del tempo, invece io vorrei chiedere una sola cosa quanti emigrati clandestini e anche con reati sono stati espulsi dall’Italia?
    guarda un po che debbo leggere di non reagire be le botte che si li prendessero qualcun’altro io non di certo dente per dente e occhio per occhio.

  2. Non reagire dite? Mi auspico allora venga derubato un vostro parente, magari perchè no, che venga aggredita vostra figlia,magari minorenne e vediamo se consiglierete ancora di non reagire. Vergognatevi tutti.

  3. Esiste il diritto-dovere dell’autodifesa proporzionata all’attacco.

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