La proposta di Saccomanni, ovvero la svendita definitiva della sovranità italiana

saccomanni

15 dic – Signori miei è davvero finita, se passa la proposta di Saccomanni, contenuta nel decreto IMU Banca d’ Italia, l’ Italia non avrà mai più una banca sovrana e con la possibilità di tornare al matrimonio tra Tesoro e Banca Centrale, come avviene in UK, USA e BoJ.
Il ministro Saccomanni, nel decreto IMU Bankitalia qui nel documento di audizione al Senato del 13 dicembre 2013

(sorvolo sul fatto che riguarda il pagamento a Gennaio di parte dell’ IMU, che dovrà essere dovuta per la 2^ rata 2013 con le seguenti modalità (pagg. 3/4):

Lo sgravio introdotto con il decreto legge è sostanzialmente commisurato all’aliquota base dell’IMU prevista per ciascuna tipologia di immobile. Infatti è stabilito che i contribuenti che beneficiano dell’abolizione della seconda rata dell’IMU versino a gennaio un importo pari al 40 per cento della differenza (se positiva) tra l’ammontare risultante dall’applicazione delle aliquote e delle detrazioni deliberate dai Comuni per il 2013 per ciascuna tipologia di immobile e quello risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base.

ed ancora senza vergogna, Saccomanni (come ulteriore presa per i fondelli):

In base alle informazioni disponibili il versamento dovuto dai contribuenti a gennaio determinerebbe entrate dell’ordine di 400 milioni. Va ricordato che qualora ai Comuni venga assegnato, mediante il meccanismo previsto dal decreto legge, un ammontare di risorse superiore a quanto necessario in base alle aliquote e detrazioni in vigore nel 2013, l’eccedenza verrà restituita dai Comuni ai contribuenti nel 2014.

Passando alla questione Bankitalia.
Da pag. 8/11 del documento (badate bene al contenuto delle parole di Saccomanni, che in sostanza dicono, se si tornasse alla lira, sarebbe necessario modificare radicalmente l’ ordinamento dell’ Istituto per tutelarne l’ impossibilità di tornare al matrimonio tra Banca d’ Italia ed il Tesoro, come avviene per le altre banche sovrane ed allora per allontanare definitivamente questo rischio, si abroga l’ unica possibilità che ciò possa accadere):

In terzo luogo, nel nostro ordinamento esiste una norma – mai applicata – che prefigura un possibile trasferimento della proprietà del capitale della Banca allo Stato. L’attuazione di tale norma avrebbe richiesto una radicale riforma dell’ordinamento dell’Istituto per tutelarne l’indipendenza. Si è pertanto preferito mantenere l’assetto attuale proponendo l’abrogazione della norma in discorso

Da pag. 9/11 del documento (questa è una ulteriore zeppa che aumenta la certezza che la Banca D’ Italia, nel caso di ritorno alla lira, non acquisti titoli del Tesoro, nel caso che lo Stato ripristini la norma di cui sopra, perchè diventando di proprietà anche di istituti stranieri, il deterrente sarebbe esiziale per lo Stato, che sarebbe soggetto a penalità spaventose):

Anche banche, assicurazioni e fondi pensione aventi sede legale e amministrazione centrale in un paese dell’Unione diverso dall’Italia avranno la possibilità di partecipare al capitale della Banca. L’estensione ad altri intermediari operanti in Europa è coerente con l’accresciuta negoziabilità delle quote in un contesto di libera circolazione dei capitali.

Chiunque abbia un minimo di cervello, tra la classe politica, pensi bene a ciò che si sta perpetrando sul futuro del Paese, si sta eliminando ciò che di più sacro possiedono i cittadini, cioè la possibilità di avere una moneta sovrana, a fronte di un debito sovrano, prima ancora che sia definitivamente fatta l’ unione politica, fiscale e del debito sovrano italiano fuso con quello dell’ intera UEM; gli altri paesi UEM non faranno questo prima che si arrivi alla completa fusione e questa fusione, è ancora del tutto in predicato.
ATTENZIONE!!!

Alberto Barsi



   

 

 

4 Commenti per “La proposta di Saccomanni, ovvero la svendita definitiva della sovranità italiana”

  1. Io direi che dobbiamo scendere in piazza tutti indistintamente contro questi Politici intendi alla distruzione dell’Italia, io voglio uscire dall’Euro rivoglio lo stato soprano Italiano ma però con Politici nuovi e onesti non come questi bugiardi che ci anno portato all’agonia per interessi personali basta vedere come fanno i VOLTAGABANA che vanno da un partito ad un altro, inciuci vari purché rimangano attaccati alle loro poltrone, però non si vergognano!!!

  2. FRANCESCO LA ROSA

    NEL NOSTRO PAESE , LE MANIFESTAZIONI PACIFICHE , ED IL DIALOGO CON I GOVERNANTI , NON HANNO MAI PORTATO AD ALCUN RISULTATO CONCRETO PER IL POPOLO ITALIANO !!! SONO LE GUERRE DI INDIPENDENZA , E QUELLE DI LIBERAZIONE , LE SOLE CHE HANNO PERMESSO DI ARRIVARE ALLA DEMOCRAZIA !!! QUESTO SIGNIFICA SEMPLICEMENTE CHE PER POTERCI PRENDERE QUELLA DEMOCRAZIA CHE CI È STATA SOTTRATTA ,, È LA STORIA STESSA AD INDICARCI QUALE STRADA DEVE ESSERE PERCORSA PER POTERE DI NUOVO RIPRENDERCI LA SOVRANITÀ CHE SPETTA AL POPOLO

  3. allora scancellalo

  4. È evidente che la germania vuole tenerci x le palle hanno paura della nostra Italia vogliono toglierci ogni forma di potere. Letta dice che l’uscita dall’euro l’Italia tornerebbe nell medio evo! Ma perché nella situazione attuale dove crede di essere????

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -