L’ITALIA SI FERMA: continuano le proteste, i manifestanti non si fermano

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10 dic. – Continuano le proteste in tutta Italia. Il movimento dei ‘Forconi’ continua a far parlare di se’ e dopo che ieri sera alcuni agenti si sono tolti il casco antisommossa come gesto ‘simbolico’ volto ad allentare la tensione, oggi i ‘forcones’ non si arrendono e continuano con blocchi, slogan e richieste al Governo. C’e’ chi minaccia di non pagare piu’ l’Iva, chi fa a botte per le code ai benzinai e chi manifesta pacificamente. Ecco, come ieri, gli aggiornamenti in tempo reale forniti dall’Agi.

10:41 Genova, partito corteo, servizi regolari

Ha preso le mosse un corteo spontaneo da via San Vincenzo, zona Brignole, verso il centro cittadino di manifestanti aderenti alla protesta dei ‘forconi’. Si tratta di circa 150 persone che si muovo scortati e pacificamente verso via XX Settembre. I servizi sono regolari, bus e treni circolano regolarmente. Un secondo concentramento e’ in corso nella centrale piazza De Ferrari.

10:38 Torino, denunce e identificazioni per autori blocchi
La polizia di Torino ha rimosso in piazza Derna il blocco improvvisato da appartenenti al movimento dei ‘forconi’ che stava creando gravi ostacoli alla circolazione. Sette persone che occupavano la sede stradale sono state accompagnate, altre trenta sono state identificate e saranno segnalate all’autorita’ giudiziaria. Altre 11 sono state identificate in piazza Castello, dove e’ stato fatto rimuovere un gazebo non autorizzato. E nella tarda serata di ieri tre persone erano state identificate e denunciate per aver ostacolato la circolazione e aver rovesciato cassonetti in piazza Statuto, dove il blocco stradale e’ stato rimosso verso le 22. La questura di Torino precisa, inoltre, che nessuna manifestazione era stata formalmente preavvisata per oggi da parte del movimento ‘9 dicembre’.

10:37 Lupi, daremo risposte concrete a disagio sociale (2) 
Rispondendo alle domande Lupi ha riconosciuto che il disagio esiste “dopo sei anni di recessione” e che per questo e’ necessario lavorare tutti insieme per superare la crisi: la situazione e’ difficile ma ci sono dei bagliori di ripresa”. Lupi ha ribadito che per il settore dei trasporti erano state “individuate soluzioni per il rilancio del settore”; “non abbiamo solo firmato un protocollo d’intesa ma tradotto nella legge di stabilita’ i contenuti”. Lupi ha ricordato i 350 milioni stanziati per il recupero delle accise del gasolio e i 330 milioni per costo del lavoro e investimenti in formazione. “Dobbiamo disperatamente dare segnali di ripresa – ha concluso Lupi – e dare fiducia”.

10:37 Alesse, se violazioni legge non faremo sconti a nessuno
L’Authority sta monitorando “attentamente i fatti in stretta collaborazione con le prefetture al fine di individuare i responsabili di violazioni”. Lo ha affermato il garante degli scioperi Roberto Alesse, intervistato su Radio Rai Uno in merito alla protesta dei forconi. Alesse ha spiegato che “l’accertamento delle responsabilita’ non e’ mai antecedente a comportamenti illegittimi che vengono posti in essere, perche’ l’autorita’ agisce in seconda battuta, verifica la violazione e poi accerta le responsabilita’. Da questo punto di vista – ha assicurato – non si faranno sconti a nessuno”.

10:37 Alesse, serve coordinamento per raffreddare proteste
E’ necessario “un coordinamento tra le istituzioni per raffreddare il conflitto sociale e neutralizzare le proteste”. Questa la posizione espressa dal garante degli scioperi, Roberto Alesse, nel corso di un’intervista radiofonica dedicata alle manifestazioni del movimento dei Forconi e degli autotrasportatori. Secondo Alesse “manca una regia capace di aprire tavoli permanenti di confronto per favorire il dialogo”; bisogna potenziare le risposte – ha spiegato -, saper ascoltare e trovare soluzioni in tempo utile. “Bisogna aumentare in modo esponenziale i luoghi istituzionali di confronto – ha affermato Alesse – in tutte le aree che rischiano di esplodere”.

10:34 AntiEquitalia mantiene presidio Agenzia Entrate Cagliari
Situazione al momento tranquilla a Cagliari sul fronte delle manifestazioni anti-Equitalia. Una decina di rappresentanti delle varie associazioni presidiano l’entrata dell’Agenzia delle entrate. Stamane verra’ richiesto un accesso agli atti per una verifica delle qualifiche funzionali dei dipendenti dell’Agenzia e dei premi di produzione legati agli accertamenti. “Si tratta di premi”, spiega Fabrizio Fadda, esponente del movimento, “che sono un prodotto delle vessazioni ai cittadini.

10:33 Torino blocchi e presidi, tensione al consorzio ittico 2
In piazza Castello si sono radunate centinaia di persone, molte delle quali studenti, che stanno facendo un volantinaggio, invitando tutti ad andare a manifestare sotto palazzo Lascaris, sede del consiglio regionale del Piemonte, dove da stamattina e’ gia’ in corso un presidio della Fiom e delle aziende metalmeccaniche piemontesi in crisi. Per quanto riguarda la provincia, blocchi stradali temporanei sono stati registrati a Carmagnola e ad Avigliana, a Nichelino un presidio davanti al Comune e altri presidi con rallentamento e volantinaggio all’ingresso in tangenziale di Pianezza e a Collegno sulla statale 24 all’altezza della rotatoria di ingresso all’Ikea.

10:33 Torino blocchi e presidi, tensione al consorzio ittico
Continua la protesta del movimento dei forconi a Torino e in provincia, dopo la mobilitazione di ieri. Presidi e blocchi stradali sono stati allestiti anche oggi. Questa mattina, prima delle 7, al consorzio ittico di corso Ferrara si sono registrate tensioni tra manifestanti che cercavano di accedere all’interno e commercianti che volevano lavorare. Altri manifestanti sono ancora presenti ai punti di accesso della citta’ Nord e Sud, piazza Derna e piazza Pitagora. Blocco stradale tra corso Peschiera e corso Francia.
Un gruppo di manifestanti si sta muovendo inoltre nel centro cittadino, creando disagi alla circolazione.

10:33 Lupi, daremo risposte concrete a disagio sociale
Il governo mercoledi’ otterra’ la fiducia e “finiti gli alibi da parte del Pd, che ora ha un segretario, e del centrodestra che ha chiarito le cose, nei prossimi tredici mesi deve continuare con piu’ coraggio a fare le cose concrete” per rispondere al disagio sociale. E’ quanto ha affermato il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, intervistato su Radio Anch’io in merito alle minacce del movimento dei forconi. Il ministro ha espresso la propria preoccupazione “da politico e cittadino che il disagio sociale effettivo in tutte le categorie possa trasformarsi in violenza incontrollata: dobbiamo stare molto attenti”.

09:58 Messina, botte a code per la benzina, un arresto
E’ finita a botte la lunga coda per fare rifornimento a un distributore di Giardini Naxos (Messina) dove, come nel resto della Sicilia gli autobilisti, si sono affollati nel timore di una penuria di carburanti causata dalla potesta dei Forconi. Un settantenne di Catania alla guida della sua vettura ha tamponato quella che lo precedeva nella fila, e alle proteste del danneggiato ha reagito picchiandolo brutalmente. La vittima, trasportata nell’ospedale di Taormina, e’ stata giudicata guaribile in 12 giorni mentre l’aggressore e’ stato arrestato dai carabinieri per violenza privata, lesioni aggravate e minacce.

09:57 Milano, trattori e manifestazione
Manifestazione del ‘movimento dei forconi’ prevista per stamattina a Milano. Secondo quanto si apprende dalla Questura ci sara’ un concentramento di trattori presso l’area Luna Park dell’Idroscalo, appena fuori citta’. Da li’ i trattori si muoveranno verso il capoluogo lombardo fino a raggiungere piazza Duca D’Aosta.

09:41 Bergamo, disagi e rallentamenti intorno alla citta’
Disagi anche a Bergamo questa mattina per la protesta dei Forconi. I manifestanti si sono raggruppati in due dei punti in cui si erano piazzati ieri, lungo la provinciale Padana Superiore a Treviglio e allo svincolo per l’aeroporto di Orio al Serio lungo l’Asse interurbano di Bergamo. Ma mentre ieri si erano limitati a mostrare striscioni e distribuire volantini, oggi allo svincolo di Orio hanno anche creato rallentamenti all’ora di punta che poi, a catena, hanno avuto ripercussioni lungo tutta la superstrada che circonda Bergamo.

09:40 Toscana, nuove proteste, “non pagheremo piu’ l’Iva” (2)
Al centro della protesta la legge di stabilita’ che ha introdotto disposizioni per l’autotrasporto che non garantiscono soluzioni ai problemi del comparto.
Piu’ “tardi – aggiunge Ricci – ci trasferiremo al casello autostradale di Arezzo-Battifolle per dare vita a una manifestazione pacifica”.

09:40 Toscana, nuove proteste, “non pagheremo piu’ l’Iva”
Prosegue anche oggi la protesta di alcuni autotrasportatori e di altre organizzazioni autonome in Toscana. Ad Arezzo TrasportUnito e il comitato ‘partite iva’ stanno nuovamente manifestando alla stazione per sensibilizzare la popolazione. “Il nostro sciopero – spiega Livio Ricci, referente di TrasportoUnito Fiap Siena e Arezzo – si svolgera’ con le mani in tasca, e serve solamente a far capire alla classe politica che siamo francamente sfiniti. Non pagheremo piu’ l’Iva e le tasse che ci servono per pagare i nostri operai fino a che il Governo non si rende conto della situazione drammatica in cui viviamo, noi come tutto il Paese”.

09:18 Liguria, manifestanti bloccano svincolo Imperia est della A10
Lo svincolo dell’Autostrada dei Fiori di Imperia est e’ bloccato da un gruppo di manifestanti che ne impedisce l’accesso e l’uscita. Lo stesso svincolo era stato bloccato anche nel primo pomeriggio di ieri, fino alle 18. Anche questa mattina, a Imperia sono iniziati i blocchi della circolazione stradale e la citta’ e’ parzialmente bloccata. Presidi anche all’inizio del Capo Berta e in alcune vie centrali. Al momento non si segnalano disagi alla circolazione ferroviaria. Presente un nutrito gruppo di forza dell’ordine.

08:57 Puglia, ancora qualche disagio
In Puglia si registrano momenti di protesta di alcuni autotrasportatori e del cosiddetto movimento dei Forconi, con alcuni presidi stradali che stanno causando qualche disagio alla viabilita’. In particolare sulla tangenziale di Bari, in direzione sud, si segnala una coda di circa 2 km di camion e tir. Anche a Foggia, sulla statale 16, sono segnalati due presidi di manifestanti su entrambi i sensi di marcia, mentre sulla strada provinciale 231, nei pressi di Corato (Ba), stazionano decine di autotreni con il conseguente rallentamento della circolazione.



   

 

 

1 Commento per “L’ITALIA SI FERMA: continuano le proteste, i manifestanti non si fermano”

  1. Grandi ragazzi questo Movimento comincia a fare tremare i lacchè e i politici, non anno capito che è un assaggio le famiglie donne, anziani, giovani sono con voi perché solo con voi insieme possiamo sconfiggere questi B……i che ci hanno affamati e il PD che non sa cosa debbono fare ma perché non se ne vanno?

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