Condannata alla lapidazione per adulterio, polizia afgana la salva

lapidazione10 dic – La polizia afgana ha salvato una donna dalla lapidazione nel nord del paese. Stando a quanto riferito dalle autorità, la donna, di nome Halima, era stata ripudiata dal marito Delbar per un presunto adulterio ed era stata condannata venerdì scorso alla pena di morte per lapidazione da un tribunale dei talebani a Dasht-i-Archi, villaggio della provincia di Kunduz.

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“Quando la polizia l’ha salvata, era chiusa in una stanza di un edificio usato come base dai talebani”, ha detto alla France presse il portavoce della polizia di Kunduz, Sayed Sarwar Hussaini, precisando che l’operazione è scattata dopo che i parenti di Halima ne avevano denunciato la scomparsa.

“I talebani si stavano preparando a lapidarla quando la polizia è arrivata nell’edificio – ha aggiunto – i talebani sono fuggiti e la donna è stata salvata. Ora si trova sotto la protezione della polizia”.

L’operazione è stata confermata da un portavoce delle autorità locali, Enayatullah Khaleeq: “Il marito stava con i talebani. Aveva divorziato da lei e, forse per giustificare la separazione, l’aveva accusata di adulterio e l’aveva consegnata ai talebani per ucciderla. Stiamo indagando”.



   

 

 

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