Segretaria di Bersani rinviata a giudizio per truffa aggravata

zoiaBOLOGNA, 6 DIC – La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa aggravata di Zoia Veronesi, segretaria storica di Pierluigi Bersani, e Bruno Solaroli (foto), ex capo gabinetto del presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani. Per l’accusa Veronesi percepì indebitamente dalla Regione di cui era dipendente 140mila euro per svolgere a Roma l’incarico di raccordo col Parlamento (2008-2010), ma lavorando in realtà solo per Bersani. Si era poi dimessa da viale Aldo Moro ed è stata assunta dal Pd.

Dopo l’avviso di fine indagine dello scorso settembre, richiesto il rinvio a giudizio per truffa aggravata nei confronti di Zoia Veronesi, la segretaria storica dell’ex segretario Pd Pierluigi Bersani. Stessa sorte per Bruno Solaroli, l’ex capo di gabinetto del presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani. Anche Solaroli risponde per truffa inquanto sarebbe stato lui a creare il contestato incarico della Veronesi.

Secondo la Procura di Bologna, infatti, la collaboratrice di Bersani percepì indebitamente dalla Regione, di cui era dipendente, circa 140mila euro di stipendio per svolgere a Roma l’incarico di raccordo con il Parlamento dal 2008 al 2010. In realtà, per il pm, Veronesi lavorava ‘solo’ per Bersani. La segretaria si è poi dimessa da viale Aldo Moro ed è stata assunta dal Pd.

L’inchiesta era stata messa in moto da un esposto dell’ex deputato finiano Enzo Raisi, che parlava appunto di un incarico studiato ad hoc per la donna da parte della Regione stessa, che le avrebbe consentito di continuare a seguire a Roma l’attività del segretario del Pd ed ex presidente in viale Aldo Moro.

Così commentò lo staff di Bersani inseguito alla notizia dell’indagine per truffa di Veronesi, verificatasi alla vigilia delle scorse Primarie del Pd: “Ogni volta che ci sono le primarie esce questa storia della segretaria di Bersani’.



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -