La UE fa finta di difendere la libertà di stampa in Moldavia

libert22 nov – La Moldova è il Paese fra i sei partner dell’Ue nell’Europa orientale, che garantisce la maggiore libertà ai media, mentre la Georgia si piazza al secondo posto, seguita da Armenia e Ucraina, poi da Azerbaijan e Bielorussia.

Sono questi i risultati dell’indagine “Indice della libertà di stampa dei Paesi del partenariato orientale“, parte del progetto europeo “Eastern Partnership Media Freedom Watch”, un’iniziative del Forum della società civile dei sei Paesi partner dell’Ue sul fronte orientale.

Il progetto punta a promuovere e a difendere la libertà dei media nella regione, sollevando l’attenzione pubblica internazionale sui problemi legati alla libertà di espressione e ai diritti dei giornalisti nei Paesi del partenariato orientale. “Il compito dell’indice è di identificare i cosiddetti “punti di pressione” dei partner dell’Ue per promuovere una soluzione” spiega Andriy Kulakov, direttore dei programmi dell’Ong ‘Internews Ukraine’.

“Nonostante i grandi progressi ottenuti dall’Ucraina nelle sue relazioni con l’Unione europea, il quarto posto di Kiev nell’indice riflette l’imperfetta legislazione del Paese e la sua sistematica violazione” aggiunge Natalia Sad, coordinatore dei progetti della stessa ong. “Moldova e Georgia, i Paesi che intendono siglare i loro accordi di associazione con l’Ue al summit del partneriato orientale di Vilnius, comunque, detengono ragionevolmente il primo e il secondo posto della classifica” conclude Sad. (ANSA)



   

 

 

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