Roma, No tav: incidenti vicino sede nazionale Pd, lancio di bombe carta

notav20 nov. – Incidenti tra manifestanti No tav e per il diritto alla casa e le forze dell’ordine sono avvenuti nei pressi della sede nazionale del Pd in via Sant’Andrea delle Fratte, a Roma. I manifestanti, circa una settantina, volevano raggiungere la sede del partito e la polizia ha compiuto una carica di alleggerimento. I manifestanti si sono poi diretti verso via della Mercede. I dimostranti hanno lanciato una bomba-carta nella piazzetta all’incrocio tra via di Propaganda e via della Mercede, hanno riferito dal Pd, ma non sono riusciti ad avvicinarsi alla sede del partito democratico.

Il sit in No Tav e’ partito da Campo De’ Fiori e le forze dell’ordine hanno blindato l’ambasciata francese di palazzo Farnese chiudendo tutte le vie d’accesso. I manifestanti, qualcuno proveniente anche dal nord Italia per portare la protesta No Tav nella Capitale, si sono raccolti sotto la statua di Giordano Bruno. Diverse le bandiere con su scritto No Tav e striscioni dove e’ scritto “casa e reddito”. Uno degli striscioni esposto fa riferimento ad alcuni arresti avvenuti in Spagna nel corso delle proteste contro la Tav. “Con i No Tav Baschi – si legge sul cartellone – che rischiano dai 5 ai 9 anni di carcere per una torta in faccia alla presidente Si Tav della Navarra”.

Secondo quanto si e’ appreso sono presenti almeno una cinquantina di persone provenienti dalla Val di Susa. Partecipano al sit-in anche alcuni esponenti del comitato in difesa delle ferrovie locali della provincia di Cuneo. “Esiste gia’ la linea ferroviaria del tardo 800 Cuneo-Nizza – ha spiegato uno dei manifestanti – una linea che potrebbe essere rimodernata e che invece e’ destinata alla chiusura. Per questo abbiamo gia’ raccolto 18mila firme”. Tutti i negozi di Campo de’ Fiori sono chiusi, cosi’ come alcuni locali limitrofi alla piazza.

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“Abbiamo occupato la sede del Pd a Roma a Sant’Andrea delle Fratte perché questo partito governa il Paese e non ha cambiato idea sull’utilizzo dei 26 miliardi per la Tav”. Lo ha detto Paolo Di Vetta, dei movimenti contro l’austherity e la precarietà intervenendo in piazza Campo dei Fiori a Roma al sit-in contro la Tav.

Di Vetta ha reso noto che, sempre per protestare contro la Torino-Lione, i collettivi hanno montato delle tende davanti la sede del Cipe a Roma.

Sono stati momenti di tensione quelli a Sant’Andrea delle Fratte: un gruppo di manifestanti in occasione del vertice Italia-Francia, hanno lanciato alcuni petardi contro le forze dell’ordine davanti alla sede del Pd in via Sant’Andrea delle Fratte. Un gruppo di circa 80 persone si è avvicinato e ha cercato di entrare nella sede del Pd, lanciando anche petardi, ma è stato subito disperso dalla polizia.

In piazza ci sono alcune centinaia di persone con bandiere no-Tav e striscioni contro l’Alta velocità: ‘Un chilometro di Tav = 1.000 case popolari’, si legge su uno.

L’accesso all’adiacente piazza Farnese, sede dell’ambasciata di Francia, è impedito da diverse camionette di polizia e guardia di finanza con relativi uomini in assetto antisommossa. La situazione dell’ordine pubblico è comunque al momento tranquilla.

Gli organizzatori della manifestazione stanno trattando con le forze dell’ordine per effettuare un corteo da Campo dei Fiori alla sede della rappresentanza dell’Unione europea a Roma in via IV Novembre.



   

 

 

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