Stampa Usa: la Cia spia le transazioni finanziarie internazionali

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15 nov – La Cia ha segretamente raccolto una grande quantità di informazioni sulle transazioni finanziarie internazionali, comprendenti anche i dati personali e finanziari di milioni di americani. E’ quanto scrivono oggi il Wall Street Journal e il New York Times, precisando che la raccolta dei dati avviene nel rispetto del Patrioct Act, la legge già applicata dalla National security agency (Nsa) per monitorare le telefonate degli americani, ed è autorizzata dalla Foreign Intelligence Surveillance Court, la corte segreta che supervisiona i programmi di sorveglianza.

I dati ottenuti dalla Cia da aziende specializzate nel trasferimento di denaro, come Western Union e MoneyGram, non comprendono le transazioni effettuate in territorio americano o da banca a banca, ma quelle da e per gli Stati Uniti. Un ex funzionario dell’amministrazione Usa ha precisato che qualora un analista della Cia scopra dai dati così raccolti una sospetta attività terroristica negli Stati Unuti, le informazioni vengono subite trasmesse all’Fbi.

Un portavoce della Cia non ha voluto confermare l’esistenza del programma, ma ha tenuto a sottolineare come le operazioni dell’intelligence siano condotte nel rispetto delle leggi. “La Cia protegge la nazione e sostiene i diritti alla privacy degli americani garantendo che le sue attività di raccolta dati siano incentrate sull’acquisizione di intelligence straniera e di controspionaggio nel rispetto delle leggi Usa”, ha dichiarato Dean Boyd. L’Fbi non ha voluto commentare.

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