60enne massacrata in casa a Torre a Mare, fermato un ghanese

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torre

12 nov – Una busta di plastica in testa, il cranio fracassato e i pantaloni abbassati. Orrore in una villetta a Torre a Mare, alla periferia di Bari, dove una donna di 60 anni è stata uccisa, forse durante un tentativo di rapina. La donna potrebbe essere stata sorpresa al rientro a casa: la porta d’ingresso della villetta è stata trovata socchiusa con le chiavi ancora infilate dall’esterno nella serratura. La donna viveva in una villetta a schiera a due piani

Ci sarebbe un colpevole per l’atroce delitto. Dopo ore di interrogatorio è stato fermato, ed è trattenuto in questura in attesa di ulteriori riscontri un ragazzo di 30 anni, di nazionalità ghanese, a quanto pare ospite del Cara, il Centro richiedenti asilo di Palese. Era stato fermato ieri pomeriggio, dopo il ritrovamento del cadavere, dagli uomini delle volanti. L’uomo era in piazza Umberto a Bari, nei pressi della stazione, una zona da tempo al centro della cronaca per le questioni legate alla sicurezza. Indossava una felpa rossa, cappellino giallo e jeans, come l’uomo descritto nelle testimonianze e quello immortalato dalla foto scattata da uno di loro.

http://bari.repubblica.it/cronaca

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1 Commento per “60enne massacrata in casa a Torre a Mare, fermato un ghanese”

  1. Se-e ribadisco se-costui fosse davvero il colpevole di un così efferato crimine,allora bisognerebbe punire lui come esecutore materiale,e punire i ben noti politicanti-responsabili di continuare a far entrare nel territorio simile feccia-come mandanti!

Commenti chiusi

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