Tifone devasta le Filippine, oltre 1000 morti e 720mila sfollati

Condividi

 

 

filippin9 nov. – Il tifone Haiyan ha fatto almeno 1000 morti a Tacloban, nelle Filippine. A darne notizie e’ stata l’aviazione, che ha avuto modo di far sorvolare la citta’. “I cadaveri sono distesi sulle strade e almeno altrettanti sono i feriti”, ha detto John Andrews, vice direttore generale delle autorita’ dell’aviazione. Tacloban e’ la capitale di Leyte, isola in cui abitano circa due milioni di persone.

Haylan che su Leyte si era abbattuto con venti di circa 315 km l’ora, si sta dirigendo adesso verso il Vietnam, dove e’ cominciata l’evacuazione dai villaggi di almeno 100.000 residenti nelle province centrali di Danang e di Quang Ngai.

Le scuole sono rimaste chiuse e gli abitanti stanno trovando ripari in centri di raccolta messi in piedi negli edifici pubblici. Le immagini sono state mandate in onda da una troupe della televisione Abs-Cbn con cui pero’ da allora si sono persi i contatti. Le Filippine sono particolarmente esposte a tempeste fortissime, perche’ l’arcipelago e’ il primo bastione di terraferma che i tifoni che si formano nell’Oceano Pacifico incontrano nel loro cammino. Nel 2012 il tifone Bopha causo’ duemila tra morti e dispersi. Haiyan dovrebbe lasciare le Filippine nella giornata di sabato prima di avviarsi verso il mar della Cina dove c’e’ il rischio che guadagni ancora potenza prima di minacciare Vietnam e Laos.

Secondo la Croce Rossa Internazionale sono circa 1.200 i morti nelle Filippine a causa del passaggio del tifone Haiyan. La gran parte delle vittime (un migliaio) è nella città di Tacloban. Lo scrive la Bbc.

Palo e Tacloban, la capitale della provincia di Leyte, sull’isola omonima, sono tra le città più colpite dal tifone che ha devastato la fascia centrale dell’arcipelago, diretto ad ovest verso il Vietnam, con venti fino a 315 km/h.

Dopo aver sorvolato la zona in elicottero, il ministro dell’Energia, Jericho Petilla, inviato sul posto dal presidente Benigno Aquino, ha evocato “centinaia” di morti nelle due città e nell’area circostante, dove vivono complessivamente 4 milioni di persone. “Palo, Ormoc, Burauen, Carigara… Ovunque la stessa devastazione. Case senza tetto e alberi al suolo”, ha detto alla televisione ABS-CBN.

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -