“Vogliamo la casa”. Marocchine imprecano e occupano la sede dei servizi sociali

cc35 nov – TREVISO – «Abbiamo il diritto alla casa e a ricevere lo stesso trattamento degli italiani». Una frase gridata ad alta voce dal gruppetto di mamme marocchine che ieri mattina hanno occupato la sede dei servizi sociali del Comune di Mogliano imprecando e pronunciando frasi ingiuriose contro i funzionari. E sono stati momenti di altissima tensione.

Le tre giovani donne, ospiti con i figli minori dell’ex scuola di via Tommasini adibita a centro di accoglienza temporanea per i senzatetto, si sono scagliate contro Rita Corbanese, la responsabile dei servizi sociali. Si deve al pronto intervento degli impiegati comunali se è stata evitata in extremis l’aggressione anche fisica del funzionario che si è trovato di fronte a tre donne esagitate che si sono presentate nell’ufficio con i figli piccoli in carrozzina. Alla scena ha assistito anche l’assessore ai Lavori pubblici Davide Bortolato. Lucia Tronchin, assessore alle politiche sociali, è stata informata dell’accaduto mentre stava presenziando alla cerimonia del 4 Novembre. Le donne marocchine hanno lasciato la sede dei servizi sociali dopo l’intervento dei carabinieri.

«È stato superato ogni limite di sopportazione – ha commentato amaramente l’assessore-. Non è possibile che il personale del Comune rischi l’incolumità personale. A questo punto credo si renda opportuno ricevere la gente solo su appuntamento per evitare brutte sorprese. Io stessa sono stata recentemente aggredita verbalmente dai cittadini stranieri che rivendicano la disponibilità di un alloggio. Cerchiamo di aiutare nel migliore dei modi le persone con il problema della casa. A trovarsi in difficoltà non sono solo gli stranieri. Ci sono decine di nuclei famigliari moglianesi alle prese con il problema degli sfratti».

ilgazzettino.it/NORDEST/TREVISO



   

 

 

5 Commenti per ““Vogliamo la casa”. Marocchine imprecano e occupano la sede dei servizi sociali”

  1. A genitori italiani senza mezzi di sussistenza i bambini vengono sottratti e dati in affidamento ad altre famiglie (non è giusto, ma purtroppo è così). Le marocchine vogliono essere trattate come gli italiani? Bene, togliete loro i figli !!!

    • Pienamente d’accordo con te Giuliana, è vero, ai genitori italiani i figli vengono sottratti perchè secondo lo stato il genitore non ha i mezzi per crescere un figlio, diversamente è il comportamento verso gli immigrati…tolgono a noi per dare a loro…
      Marocchine, volete essere come noi italiane? incominciate a non rompere i cog…..oni!!!

  2. Ma come,prima vanno a prenderli praticamente a domicilio-in nordafrica-e poi si meravigliano se si comportano così?

  3. Italia prima agli italiani. Ci sono famiglie che nn sanno come fare a vivere e ste marocchine pretendono? ? Tornate al vostro paese o state zitte

  4. Acalci in culo e spedirli da dove sono venuti!!!

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
fai una donazione!

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Grazie per la tua donazione!


IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -