Crozza piagnucola: “Attaccano solo gli artisti di sinistra”

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17 ott – La trattativa con Viale Mazzini ormai è interrotta. Maurizio Crozza ha perso almeno cinque milioni di euro l’anno per una cinquantina di serate su Rai Uno e, in un’intervista al Messaggero (successivamente smentita dal comico)  interviene sulla polemica sollevata da Renato Brunetta che ha ingaggiato una vera e propria battaglia contro gli stipendi d’oro della Rai. Già settimana scorsa durante la puntata di Ballarò aveva ironizzato sulla vicenda imitando Brunetta e lanciandosi in una serie interminabile di “Quanto costa?”, “Quanto costa?”.

Crozza va oltre e dice: “Vedo che nel mirino finiscono solo artisti considerati di sinistra”. E poi, come aveva già fatto davanti alle telecamere di Ballarò si affida alla “parabola del maiale”. Dice: “E’ giusto controllare i costi, ma io controllerei anche i ricavi. Perché se un salumiere spende dei soldi per comprarsi un maiale, poi se lo tiene perché si affeziona. No. Il maiale è un investimento. Sul maiale il macellaio ha un progetto: ci fa i salami. Li vende e ci guadagna. Io, forse, avrei potuto essere il maiale di Raiuno. Da me avrebbero potuto tirare fuori anche due coppe un pregiato culatello. D’altra parte io non sono un Nobel mancato come Brunetta, sono solo un Raiuno mancato. E infatti nel dubbio ho preferito farmi da parte”. L’intervista si conclude con una domanda maligna: “Siamo sicuri che Brunetta sia un affare per lo Stato?”. Come dicevamo, il comico ha poi smentito l’intervista ma il giornalista che l’ha realizzata conferma di avere anche la registrazione dell’intervista.

Altri 3 anni a La7 –  E intanto a consolare Crozza arriva Urbano Cairo che lo conferma a La7 per altri 3 anni. Il rinnovo del contratto con La7 sarà di tre anni ”in esclusiva totale”, fa sapere Cairo, fatti salvi però gli impegni che già il comico ha: quindi Crozza può continuare ad intervenire alla trasmissione Ballarò su Rai3. Il cachet del comico e imitatore per il nuovo contratto al momento non viene reso noto e, dopo le otto-nove puntate dello show già previsto sulla rete di Cairo in autunno, Crozza inizierà un programma sempre su La7 a partire dalla prossima primavera. “C’è stata una trattativa con tutte le piattaforme generaliste italiane, l’offerta di Mediaset è stata importantissima – aggiunge Caschetto – ma Urbano Cairo è quello che lo ha voluto davvero, gli altri lo volevano ma…”, ha fatto sapere l’agente del comico, Beppe Caschetto.

libero

 



   

 

 

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