Perdite record per Bank of Cyprus, 2, 2 mld nel 2012

Banca-Cipros

Nicosia, 11 ott. – La Bank of Cyprus, il maggior istituto di credito di Cipro, ha chiuso il 2012 con un rosso record di 2,21 miliardi di euro, in crescita di oltre il 60% rispetto alle perdite accumulate l’anno precedente. Nicosia ha concordato lo scorso marzo con la ‘troika’ (Ue, Fmi e Bce) un prestito da 10 miliardi di euro.

Tra le condizioni imposte in cambio dei finanziamenti, necessari per evitare che l’economia dell’isola sprofondasse sotto il peso della crisi di un sistema bancario sovradimensionato, figuravano la chiusura di Laiki, la seconda banca del paese, e un prelievo del 47,5% dai depositi oltre 100 mila euro presso la Bank of Cyprus, la quale ha sottolineato in una nota come i risultati siano stati influenzati dagli “eventi successivi alle decisioni dell’Eurogruppo su Cipro”.

Al netto delle penalita’ e dei costi di ristrutturazione, l’istituto ha registrato un utile di 620 milioni di euro, in calo tendenziale del 22%. Gli accantonamenti per far fronte alle sofferenze sono, da parte loro, saliti del 441% a 2,30 miliardi di euro. Il cosiddetto ‘haircut’ sui depositi, una decisione senza precedenti, costrinse il governo a chiudere tutti gli sportelli bancari dell’isola per quasi due settimane per poi imporre controlli durissimi dopo la loro riapertura, allo scopo di evitare che i risparmiatori corressero a ritirare tutti i fondi. Ancora oggi a Cipro e’ proibito sia incassare assegni che prelevare al bancomat piu’ di 300 euro al giorno. (AGI) .



   

 

 

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