Carceri, Napolitano: gli stranieri scontino la pena nei Paesi d’origine

carceri9 ott – Per superare il sovraffollamento carcerario, occorre seguire anche la strada dell'”accrescimento dello sforzo diretto a far sì che i detenuti stranieri possano espiare la pena inflitta in Italia nei loro Paesi di origine”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato alle Camere.

“Il ministro Cancellieri, parlando recentemente alla Camera dei deputati, ha concordato -ricorda il Capo dello Stato- sulla necessità di promuovere e attuare specifici accordi con i Paesi di origine dei detenuti stranieri (l’Italia ha aderito alla Convenzione europea sul trasferimento delle persone condannate e ha già stipulato nove accordi bilaterali in tal senso). Ella ha tuttavia dato notizia degli scarsi (purtroppo) risultati concreti conseguiti sinora. Nel corso del 2012 solo 131 detenuti stranieri sono stati trasferiti nei propri Paesi (mentre nei primi sei mesi del 2013 il numero è di 82 trasferimenti). Ciò, secondo il ministro, dipende, in via principale, dalla complessità delle procedure di omologazione delle condanne emesse in Italia da parte delle autorità straniere”.

“Il ministro si è impegnato per rivedere il contenuto degli accordi al fine di rendere più rapidi e agevoli i trasferimenti e per stipulare nuove convenzioni con i Paesi (principalmente dell’area del Maghreb) da cui proviene la maggior parte dei detenuti stranieri. Tra i fattori di criticità del meccanismo di trasferimento dei detenuti stranieri, va annoverata -afferma ancora Napolitano- anche la difficoltà, sul piano giuridico, di disporre tale misura nei confronti degli stranieri non ancora condannati in via definitiva, che rappresentano circa il 45% del totale dei detenuti stranieri”.

Condividi l'articolo

 



   

1 Commento per “Carceri, Napolitano: gli stranieri scontino la pena nei Paesi d’origine”

  1. La lega nord sono anni che lo chiede e il Pd insorgeva sempre, ora che lo ha detto anche Re Giorgio chissa cosa diranno

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -