Kyenge: ogni salma di Lampedusa e’ una sconfitta per tutti, piu’ accoglienza

pds7 ott – ”Ogni corpo, ogni salma recuperata a Lampedusa rappresenta un grande dolore, una sconfitta non soltanto mia, una sconfitta per tutti”. Cosi’ il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, intervenendo in Campidoglio alla commemorazione del 70esimo anniversario della liberazione del campo di Ferramonti. ”Ho assistito personalmente al recupero di alcuni corpi e la rabbia e l’impotenza mi hanno fatto pensare che alcune cose si possono prevenire. Noi abbiamo il dovere di farlo” ha raccontato il ministro.

L’Ue non trascuri le frontiere italiane, ma l’Italia rafforzi le sue politiche di accoglienza superando la sola lotta all’immigrazione clandestina, messa in campo dalla Bossi-Fini, con un approccio che dia risposte ad ampio raggio al fenomeno migratorio. Questa la ricetta per evitare nuove tragedie come il naufragio di ieri a Lampedusa proposta, ai microfoni di Agora’, dal ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge. Anche sulla base della sua esperienza personale che, pur senza sconfinare nella clandestinita’, conobbe le molte difficolta’ legate ”all’assenza di una rete” di accoglienza.



   

 

 

1 Commento per “Kyenge: ogni salma di Lampedusa e’ una sconfitta per tutti, piu’ accoglienza”

  1. Si certo. Un idea sarebbe costruire un ponte direttamente tra itla ed africa. Complimenti al ministro. Complimenti al Itlia per il governo che ha. Anche se qui da noi uno schifo…

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