Kyenge: Portare da 8mila a 24mila i posti per l’accoglienza

kyenge6 ott -“Spero veramente che il dramma di Lampedusa possa far cambiare, a tutti, l’approccio verso il fenomeno dell’immigrazione e che possa farci riflettere sulle cause del dramma della fuga di tante persone che fuggono dai conflitti”. Cosi’, il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, al suo arrivo al centro di accoglienza di Lampedusa per incontrare i 155 superstiti del naufragio di giovedi’ e gli altri ospiti della struttura.

Scontato l’attacco alla Bossi-Fini: “La legge sull’immigrazione non può essere punitiva”. Quindi, in scia al premier Enrico Letta, l’appello all’Europa: “Serve l’intervento della comunità interazionale”.

“Triplicare i posti letto” – Poi Kyenge snocciola la sua personale ricetta. Premette: “Questo flusso migratorio mette in ginocchio l’accoglienza. Occorre rafforzarla”. Come? “Ho in programma – spiega – di portare prima a 16mila e poi 24mila gli attuali posti letto per l’accoglienza degli immigrati (oggi sono 8mila). Dobbiamo renderci conto di quanto sia difficile la vita per chi fugge da un inferno”. Quindi Kyenge ribadisce: “Le leggi italiane si devono adeguare decidendo di mettere al centro la persona e non basandosi sulla punizione”.



   

 

 

3 Commenti per “Kyenge: Portare da 8mila a 24mila i posti per l’accoglienza”

  1. Signora Frettolini:-anche noi ci rendiamo conto dell’inferno che produci !
    Noi italiani siamo piu’di 80milioni…e vuoi che noi dirottiamo nel Sud d’ITALIA
    per riflettere il ‘fenomeno d’immigrazione’ e lo chiami ‘flusso dramma della fuga’e ha la sua ricetta….pensa mo…! Ho in programma di portare 16mila e
    Poooiiii24mila posti di letto per l’accoglienza degli invasori…no, no…sono
    immigranti come? Sono come pipistrelli si muovono da un paese all’altro.
    Sig.ra Frettolini…se oggi sono solo 8mila perche’non richiede delle brandine,
    Leggere e non costano molto..no queste sono le MIE ricette e vanno osservate…! COME..! COME….! alla prossima puntata.

  2. Se si parla di una “accoglienza” che NON scarica sui cittadini il mantenimento occulto e per indotto abbandonando questi individui alla mercé della delinquenza,al commercio di strada senza regole in danno a chi le regole le rispetta, ma soprattutto sono stanco di essere considerato un razzista perché nativo non trovo udienza considerazione vengono disattesi i miei diritti a fronte dei doveri che mi spettano perché garantiti da uno stato che a fronte di tutto questo non mi tratta da cittadino ma come soggetto reo di essere nato in questo lembo di terra ricco di tante troppe contraddizioni.
    Quando mi sento dire che io sono il postero di tanti emigranti che da questa terra sono andati all’estero a costruire vecchie e nuove realtà e democrazie occorre ricordare agli immemori per convenienza che questo stato concedeva il visto di partenza solo se vi era garantito un posto di lavoro quindi a “DOMANDA” e non ad offerta come succede ora con loro chi nessuno li ha chiamati e nessuno gli ha promesso nulla, nessuno ha nulla da dargli che gli garantisca una vita qui nessuno ha obblighi verso di loro.Questa congloese che nessuno ha votato contribuisca a civilizzare la sua terra di nascita come si deve ma non lo pretenda qui dove nulla gli appartiene. perché lei non vi appartiene.

  3. Nessuno ha promesso nulla, ma qualcuno ha fatto “balenare” troppo…

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