UNICEF: centinaia di bambini devono poter arrivare in Italia in sicurezza

unicef3 ott. – L’Italia vive “un’emergenza umanitaria che non e’ piu’ solo un problema del Governo ma deve riguardare l’Europa”. E’ quanto afferma in una nota Andrea Iacomini, Portavoce dell’Unicef Italia, secondo cui il premier Letta dovrebbe “battere la scarpa in sede UE, come fece Krusciov tanti anni fa, per affermare in via definitiva tutte le difficolta’ del nostro paese nell’affrontare da solo questa emergenza soprattutto perche’ riguarda centinaia di bambini disperati che devono poter arrivare sulle nostre coste ed essere accolti in condizioni migliori e in maggior sicurezza“.

“Il Mediterraneo – prosegue Iacomini – e’ divenuta la tomba per tante, troppe, innocenti vite umane che fuggono da emergenze di ogni genere cui si e’ andata ad aggiungere quella siriana”. E’ necessaria quindi “una piu’ forte e incisiva politica dell’accoglienza che preveda sistemazioni piu’ congrue e nel rispetto della dignita’ umana”.

Secondo Iacomini, “gran parte dei siriani hanno piani di immigrazione ben strutturati gia’ in patria, che prevedono la sosta in Italia per poche ore, al massimo 48, per poi partire alla volta di Germania, Svezia, Francia luoghi che garantiscono un’accoglienza in sicurezza.
Sono le altre umanita’, quelle che arrivano nei nostri porti con barconi insicuri, alla merce’ di scafisti senza scrupoli, che vanno tutelate. Etiopi, eritrei, somali, senegalesi, egiziani e tanti giovani e famiglie che fuggono dall’Africa subsahariana vanno accolte in maniera preventiva, con strumenti di identificazione piu’ incisivi e all’avanguardia”. (AGI) .

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2 Commenti per “UNICEF: centinaia di bambini devono poter arrivare in Italia in sicurezza”

  1. Cioé fatemi capire, noi non facciamo figli nostri non per stare meglio ma per fare spazio ai figli degli altri?

    • Bravo Ernesto, ben detto, non non li facciamo perchè i nostri soldi finisco in tasse e queste ultime servono per pagare e mantenere a vita gente del genere.

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