Lo slavo ubriaco che ha travolto e ucciso la bimba era stato arrestato 14 volte

inc2 ott – Roberto Nikolic, lo slavo di 21 anni, ubriaco al volante della Bmw che ha centrato in pieno un’altra auto, sulla quale viaggiava la piccola Charice Obibhunu, due anni appena, morta sul colpo, non ha mai ottenuto la patente. Ed è entrato e uscito dal carcere 14 volte negli ultimi anni. Furti nelle case o nelle ditte del Torinese, per lo più. Qualche settimana dietro le sbarre e poi agli arresti domiciliari nell’accampamento di Strada Aeroporto. Oppure in altre aree destinate ai nomadi, per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine. Ecco chi è il ragazzo che, domenica sera, sotto una pioggia battente, tornando da un matrimonio in stato di ebbrezza, ha perso il controllo della Bmw cabrio che stava guidando, rischiando di provocare una strage sul ponte di strada Aeroporto. Ora è ricoverato al Maria Vittoria, in prognosi riservata, a causa delle fratture riportate in diverse parti del corpo.

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Una vita bruciata

Perché, nonostante l’età, Nikolic è uno che può vantare un nutrito curriculum da delinquente. L’ultima tappa della sua parabola criminale risale allo scorso maggio, quando all’ipermercato Auchan di Venaria, venne sorpreso a rubare dagli agenti della sorveglianza e fu arrestato dai carabinieri della Compagnia di Venaria. Niente di drammatico per uno abituato a vivere di espedienti, tanto da collezionare una notevole serie di arresti e denunce. Nel 2010 venne anche fermato dagli agenti del commissariato di Barriera di Milano per una rapina. Poco prima gli avevano stretto le manette intorno ai polsi i carabinieri di Caselle per un’altra razzia commessa in un’abitazione privata. Fuori e dentro il carcere. Senza contare le volte che Nikolic è stato sorpreso al volante di una macchina che guidava senza patente, nascondendo nell’abitacolo arnesi da scasso. Per lui un rischio calcolato. Ma, domenica sera, il destino ha scelto in maniera diversa. Nonostante fosse agli arresti domiciliari Nikolic è evaso, ha partecipato a una festa di nozze, ha alzato il gomito e poi ha combinato un disastro, a poche centinaia di metri dall’accampamento dove vive.

Lievi miglioramenti

Per fortuna, poco alla volta, migliorano le condizioni di Katiuscia Dessi, la mamma di Charise, ancora ricoverata in terapia intensiva al Cto. Nella giornata di ieri è arrivato a Torino anche Austin Obibhunu, il papà della piccola Charise, che era in Germania per lavoro. Stanno meglio anche gli altri due ragazzi serbi che erano sulla Bmw guidata da Nikolic. Entrambi sono ricoverati al Giovanni Bosco, ma non sono in pericolo di vita.

Intanto sul ponte di Strada Aeroporto qualcuno ha appoggiato un mazzo di peonie in plastica di colore bianco e blu con un biglietto: «Ciao Charise».

lastampa.it/2013/10/02/cronaca

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10 Commenti per “Lo slavo ubriaco che ha travolto e ucciso la bimba era stato arrestato 14 volte”

  1. Ma perché ci lamentiamo, arrestato solo 14 volte e che diamine non è arrivato nemmeno a 15 volte, diamine quanto siamo cattivi aspettiamo un altro pochino, ma la legge è o non è uguale per tutti? o è solo per gli Italiani? se chi di competenza l’avrebbe condannato in precedenza e espulso questo non sarebbe accaduto e si snellirebbero tutti i processi che sono in corso.

  2. Figuriamoci se li buttano fuori. I bravi giudici che non parlano italiano ma il sici-calabro,sudicio italiano, hanno da stare dietro a quel gran delinquente,farabutto,ladro,stupratore,assassino che si chiama Berlusconi. Come fanno istituire un tribunale per buttare fuori tutti i delinquenti Rom e non e non tutte le puttane nere che bazzicano il Valentino a Torino? Nooooooooo, sono una grande risorsa. Questo dice il PD. Una grande risorsa. Mi sa che dovranno riaprire i MANICOMI…….

  3. a quel pezzo di merda lo dobbiamo anche curare gratis?

  4. Vanno cacciati via a pedate sul sedere quelli che delinquono o sono recidivi.
    Chi delinque VIA dall’ITALIA. Spero che la magistratura faccia il suo lavoro e gli diano 25 anni di carcere duro, Nel suo paese avrebbero buttato via la chiave.

    • Maddai, 25 anni? ma se non li danno neanche per omicicio volontario!!!! Quello lì, non si farà manco una settimana, anche perchè poi a meantenerlo in gabbia, lo paghiamo sempe noi italiani!!!

  5. Chi non si comporta bene va rispedito a calci da dove è’ arrivato! Avete stufato!!!!!!!!

  6. ….arrestato 14 (quattordici) volte e sempre tornato in libertà : come si chiama quel suo “santo in paradiso” TANTO PODEROSO /MIRACOLOSO ?

  7. livio MARTELLI

    fuori a calci dall’Italia

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