Chiusura cementifici, Bizzotto: 900 lavoratori a rischio

COMUNICATO STAMPA

 L’europarlamentare Mara Bizzotto presenta un’interrogazione alla Commissione UE

 “BASSA PADOVANA, NO ALLA CHIUSURA DEI CEMENTIFICI:
L’EUROPA INTERVENGA A TUTELA DEI 900 LAVORATORI”

cement L’Europarlamentare e vicesegretaria veneta della Lega Nord Mara Bizzotto ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per sollecitare un intervento diretto dell’UE in merito alla grave crisi occupazionale che sta investendo l’industria del cemento nella provincia di Padova.

“Almeno 900 persone, impiegate o legate alla filiera produttiva di tre cementifici della Bassa Padovana (l’Italcementi a Monselice e la Cementizillo ad Este e Monselice) rischiano di trovarsi senza lavoro” dichiara l’europarlamentare Bizzotto che, nella sua interrogazione, chiede all’UE “misure ad hoc volte a rilanciare un settore fondamentale per un territorio, quello del Padovano, in cui si concentra il maggiore numero di cementerie in Italia” e di “pensare sin da subito a una mobilitazione del FEG (Fondo europeo di adeguamento alla Globalizzazione) per i lavoratori dei tre cementifici a rischio licenziamento”.

Secondo l’eurodeputata Bizzotto, membro della Commissione Lavoro del Parlamento Europeo, serve inoltre “una deroga alla disciplina degli aiuti di Stato, così come previsto dal Regolamento (CE) n° 2204 del 2002, per sostenere le aziende in crisi e mantenere l’occupazione in un settore strategico per l’economia del nostro territorio e dell’intero Paese”.

“E’ necessario che le Istituzioni e le varie rappresentanze del mondo del lavoro remino tutte nella stessa direzione con un unico obiettivo: tutelare i 900 lavoratori, tra impiegati diretti e quelli legati all’indotto, che rischiano di andare ad ingrossare le fila già drammaticamente piene della disoccupazione – conclude Mara Bizzotto – Soltanto preservando il nostro patrimonio industriale e salvaguardando il maggior numero possibile di posti di lavoro, saremo in grado di contrastare efficacemente il duro momento di crisi che attraversa la nostra economia”.



   

 

 

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