Vendola, 170mila euro di fondi pubblici: aperto un centro per cambiare sesso

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23 sett – L’ennesima perla di Nichi Vendola: 170 mila euro concessi dalla Regione Puglia per un Day Hospital all’interno del “Centro di Eccellenza per la disforia del genere” nel Policlinico di Bari. 330 milioni di vecchie lire per l’apertura di una struttura dove si potranno effettuare i cambi di sesso.

“Il centro propone – fa sapere la giunta del Governatore –  una presa in carico globale del paziente transessuale perseguendo diversi vantaggi di utilità sociale: tra questi, la riduzione del rischio di dover ricorrere a attività illegali per procurare denaro necessario alla prosecuzione delle terapie ormonali fino all’intervento chirurgico”.

Vendola non sa più cosa inventarsi. L’iniziativa, già di per sé discutibile, lascerà strascichi e polemiche. Al “percorso”, infatti, potranno accedere anche “adolescenti che presentano problematiche vagliate dagli psicologi del Centro”. Ma non è finita. Ancora non ci è dato sapere, invece, se nella struttura saranno “accolti” anche i bambini. L’obiettivo del criticatissimo Presidente della Regione Puglia è quello di portare queste persone a una “piena accettazione delle proprie inclinazioni”.

Nel mondo, tanto per fare un esempio, ogni anno nascono 1milione di bambini con cardiopatia congenita. Circa 800mila muoiono ancor prima di essere operati perché nati in Paesi poveri, privi di medici e di strutture adeguate. Ma a Nichi tutto questo, forse interessa poco. O meglio, comunque sia, preferisce destinare ben 170mila euro per l’apertura di una struttura dove si potranno effettuare i cambi di sesso. Il tutto, è paradossale e inquietante.

Soldi buttati al vento quindi e il Governo bipartisan tace. L’attenzione è tutta concentrata sulle sorti dell’esecutivo e sulle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi. Vendola ne approfitta e continua a fare il bello e il cattivo tempo senza che nessuno – o quasi – dica nulla.

E adesso il Policlinico di Bari, più che un ospedale, assomiglia tanto a un centro per transessuali bisognosi di cure e cambiamenti. La precedenza dunque è per loro e non per i veri malati.

Federico Colosimo –  ilgiornaleditalia



   

 

 

1 Commento per “Vendola, 170mila euro di fondi pubblici: aperto un centro per cambiare sesso”

  1. E NON SIAMO CHE ALL’INIZIO,SIGNORE PERDONA LORO PERCHE’ NON SANNO QUELLO CHE FANNO E PER QUELLI CHE LO SANNO E LO FANNO CON GIOIA, SIA FATTA LA TUA VOLONTA’ AMEN AMEN AMEN

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