Banda di rom scatenati, 15 garage assaltati in una notte

garagePERUGIA – Un bastone per far saltare la maniglia anti panico del cancello elettronico: a quel punto basta un buco nel cancello stesso e si è dentro il palazzo. Pronti ad assaltare i garage. Anche qui il gioco è facile, molto simile a quello degli assalti nelle ville quando vengono aperte porte e finestre: un buco e un pezzo di metallo che entra e va ad aprire di fatto dall’interno la maniglia. E ora, il garage è pronto a essere ripulito. E non dispiace nulla di quanto è custodito: dai trapani agli oggetti vari per bricolage e lavori di casa facilmente rivendibili nei cantieri, passando per biciclette di notevole valore commerciale, fino a un prosciutto.
Facile a dirsi, molto meno a farsi. Non basta essere ladri, bisogna essere scaltri di mano e veloci. In altre parole, professionisti.
Ecco tracciato, dunque, l’identikit della banda dei garage. Perché almeno in questo gli investigatori hanno pochi dubbi: la mano degli assalti a locali sotterranei e scantinati dei palazzi a cavallo di Ferragosto in centro, passando per San Sisto, Ferro di Cavallo, San Mariano e ora più volte a Ponte San Giovanni molto probabilmente è la stessa. Una banda di ladri professionisti in grado di visitare e ripulire oltre cinquanta garage nel giro di un mese e mezzo, al ritmo di dieci a notte.
L’ULTIMO COLPO
L’ultimo colpo in serie è andato in onda sabato notte in una traversa di via della Scuola, a Ponte San Giovanni. Una volta superato il cancello mettendo fuori uso il pannello anti panico (e dunque potendo facilmente aprirlo) gli ignoti banditi hanno fatto razzia in quindici garage condominiali. Al risveglio, i poveri residenti altro non hanno potuto fare che chiamare la polizia. Agli agenti della volante intervenuti è toccato soprattutto provare a calmare la rabbia della gente e presenziare a una prima stima del bottino: almeno diecimila euro, considerato che oltre seimila sarebbe l’ammontare di solo due biciclette da corsa, di marca e dunque di valore. I banditi hanno poi fatto incetta di trapani, attrezzi vari da lavoro e pure di un prosciutto conservato in uno dei locali sotterranei.
CHI SONO
Ma chi sono questi banditi inafferrabili? Gli investigatori sono al lavoro. Di sicuro un’ipotesi c’è, confermata anche dalle impressioni e dalle testimonianze della gente. Un’ipotesi, anche se si guarda a trecentosessanta gradi, che potrebbe condurre a una banda di rom legata in qualche modo «a quel gruppo di nomadi che abbiamo visto più volte stazionare fra Collestrada e Balanzano» raccontano i residenti nella zona di Ponte San Giovanni. Questi rom, dunque, spostandosi continuamente e girando per le varie zone della città, potrebbero così fornire non solo appoggio logistico ma anche informazioni utili alla banda di specialisti pronta poi ad entrare in azione di notte, eludendo i sistemi di protezione dei palazzi ed avendo tutto il tempo necessario per svuotare completamente i garage in cui riescono a mettere piede una volta forzate le porte di ingresso.

messaggero 22 sett 2013



   

 

 

3 Commenti per “Banda di rom scatenati, 15 garage assaltati in una notte”

  1. che dire? ringraziamo chi li difende.

  2. o be’ dovevano magari controllare se i garage erano di loro gradimento, sai prima delle case che gli vorrebbero dare, poi gia’ che c’erano…………….

    sempre peggio.

Commenti chiusi

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