Peschereccio siciliano sequestrato in Tunisia, a bordo 9 persone

peschere21 set. – Il peschereccio “Cartagine” di Mazara del Vallo (Trapani) e’ stato sequestrato questa sera da una motovedetta della Tunisia e dirottato nel porto di Sfax. A bordo ci sono 9 uomini di equipaggio, tre mazaresi e sei tunisini. I proprietari sono gli armatori Paolo e Nicolo’ Giacalone. Lo riferisce il presidente del Distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo, secondo cui il “Cartagine” e’ stato abbordato in acque internazionali, e “mentre era in navigazione, come risulta dalla blue box e dai tracciati delle Capitanerie di porto” nella zona del Mammellone, un tratto di mare su cui la tunisia avanza pretese di pesca esclusiva.

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L’unita’ siciliana, specifica comunque Tumbiolo, al momento del sequestro non stava pescando. La Farnesina e’ stata informata e l’ambasciata italiana a Tunisi si sta attivando per seguire il caso. “Spero -ha detto il presidente del Distretto della pesca- che gli amici tunisini, dati anche i buoni rapporti con l’Italia, vogliano comprendere la situazione e rilasciare il peschereccio con un atto di clemenza. La situazione, pero’, si sta facendo insostenibile e occorre trovare un accordo definitivo”, ha aggiunto Tumbiolo, che ha ricordato i recenti sequestri di pescherecci mazaresi in Tunisi, diventati piu’ frequenti negli ultimi mesi. (AGI) .



   

 

 

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