Cade dalla bici e urta un’auto: bimba multata per “guida pericolosa”

bici21 sett ROMA – La piccola, dieci anni, ha peso il controllo della bici e ha urtato un auto. Il padre della bimba e il proprietario del veicolo si sono accordati per ripagare il danno, ma dopo qualche giorno ecco arrivare la multa
Una bambina di dieci anni è stata multata. Motivo? Perché non ha conservato “il controllo del proprio veicolo”, perché non è stata in grado “di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile”. Totale della contravvenzione 44 euro, che se non si pagano subito diventano 52 per la notifica.

Storia beffarda e alquanto incredibile. La piccola Paola infatti non guidava un’auto, una moto, ma una bici. Una semplice bici che le bambine della sua età amano guidare, magari non con la migliore destrezza.

Il papà racconta che lui, la sorella e la “multata”, erano sul due ruote quando all’improvviso la bambina cade dalla bici e sbatte contro il retro di un’Audi. Il proprietario del veicolo vede tutta la scena e chiede le generalità del papà, ritenendo la figlia responsabile delle botte sul lunotto posteriore. Costo del danno: 400 euro. Ma non basta.

Passano pochi giorni, infatti, e a casa arriva la multa indirizzata alla piccola Paola: “In presenza di un incidente siamo costretti a elevare la multa a chi ha torto”.

Al comando dei vigili urbani hanno detto al padre della piccola che così prevede il codice, dunque non si poteva fare altrimenti. La domanda che però nasce spontanea è: dato che l’articolo 141 lo prevede, a chi verranno tolti i punti?

Corriere.it  21 settembre 2013



   

 

 

3 Commenti per “Cade dalla bici e urta un’auto: bimba multata per “guida pericolosa””

  1. fossi nel padre della bambina mi chiederei perchè la figlia è caduta … non sarà che c’era una buca nell’asfalto? O qualche altra irregolarità? Chi la fa la multa al comune in tale caso?

  2. ma al padre, naturalmente……………….la piccola e’ minorenne e lui, automaticamente, il responsabile……………………
    Caspita, da non credere………………..
    Ma anche la faccenda” Berlusconi” non e’ da credere eppure sono accadute entrambe.

  3. ma ci stiamo rincretinendo tutti sul serio?

Commenti chiusi

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