Francia: sindaco “costretto” a sposare coppia lesbo per evitare il carcere

sindaco12 sett – Si era rifiutata di celebrare le nozze tra Amandine Gilles e Angelique Leroux perché contraria ai matrimoni gay. Ma Marie Claude Bompard, sindaco di Bollene, a sud della Francia, ha dovuto cambiare idea. Inizialmente si era rifiutata di sposare la coppia lesbica, poi aveva impedito anche agli altri esponenti della sua giunta di farlo. Bompard fa infatti parte di un partito di destra, la Ligue du Sud, con forti radici nella parte meridionale del paese e un forte stampo conservativo.

Se avesse perseverato nella sua decisione, il sindaco avrebbe rischiato fino a 5 anni di carcere e 75mila euro di multa per discriminazione. E così, il matrimonio si è fatto. In realtà il rito è stato celebrato da un altro assessore del comune, che ha anche offerto un mazzo di fiori alle due novelle spose.



   

 

 

1 Commento per “Francia: sindaco “costretto” a sposare coppia lesbo per evitare il carcere”

  1. Fatto benissimo.. 🙂
    Magari i 75000 euro sarebbero stati impiegati per:

    (Abbiamo speso 20 miliardi di euro per campagne pro-gay e aborto)

    /————/

    Meglio vendere o svendere tutto, e delocalizzare capitali e competenze in paesi non (UE)..

    Giustamente leggo:

    (Putin dice no alle adozioni dei bimbi russi da parte di coppie gay.
    Uno schiaffo alla Francia di Hollande)

    😉

Commenti chiusi

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