Bloccata ‘nave madre’ piena di immigrati pronti a trasbordare sui barconi

sirio12 set. – E’ stato il pattugliatore romeno del Frontex, il sistema europeo di controllo del mare Mediterraneo ad intercettare poco dopo la mezzanotte di martedi’ 10 settembre, la ‘nave madre’ – utilizzata per il traffico di immigrati dall’Egitto alla Sicilia – che navigava a 130 miglia sud-est da Capo Passero. Aveva navigato per due giorni dopo essere partita dal porto di Kafr el Sheik carica con i migranti che di li’ a poco sarebbero stati trasbordati sulla carretta del mare, poi intercettata e rimorchiata nel porto di Siracusa.

Grazie ad un sofisticato radar che riesce a radiografare il mare sino a 15 miglia di distanza, la nave e’ stata seguita per tutta la notte sino a quando non e’ stata chiara la rotta verso la Sicilia. Alle prime luci dell’alba, intono alle 6.30 il pattugliatore romeno ha abbordato la ‘nave madre’ che ha tentato una manovra per sfuggire al controllo, ma in poco tempo le altre unita’ navali della guardia di finanza partite da Siracusa con il controllo dal cielo delle unita’ aeronavali della Guardia due aerei e un elicottero hanno costretto l’equipaggio a bloccare i motori. A quel punto e’ iniziato il controllo sulla nave grazie al fatto che il cargo non aveva alcuna bandiera (secondo il codice della navigazione di Montigo Bay e’ possibile effettuare controlli su imbarcazioni pirata e su navi che non hanno alcuna bandiera).

Messi alle strette gli uomini dell’equipaggio che avevano detto di essere dei pescatori sventolando uno straccio che non aveva alcuna caratteristica di bandiera, hanno ceduto e sono stati costretti a seguire sino al porto di Catania le unita’ navali militari. Gli uomini dell’equipaggio hanno anche sostenuto di far parte delle milizie del dittatore Morsi, un particolare che non ha convinto per nulla le autorita’ italiane. Secondo gli investigatori della squadra mobile, coordinate dalla procura di Catania, l’organizzazione che opera a Kafr el Sheik avrebbe una solida cellula a Siracusa che cura gli sbarchi e si adopera per fare emigrare nel nord Italia e in Europa tutti gli immigrati che lasciano l’Africa per iniziare una nuova vita lontano dalla guerra civile.



   

 

 

12 Commenti per “Bloccata ‘nave madre’ piena di immigrati pronti a trasbordare sui barconi”

  1. E riempiono le tasche dei soliti porci governativi italiani ed europei…

  2. A chi ancora crede che fanno le traversate sulle carrette del mare..
    a chi ancora crede che poverini bisogna aiutarli..
    Io dopo due giorni che non mi rado mi viene un barbozzo da imam..
    Questi..arrivano sulle nostre coste belli rilassati..
    Fermiamo l’invasione!

  3. attenzione che ce li stanno mandando per iniziare l’opera di distruzione inneggiata sia dal iran che da alcaeda- se non si capisce questo siamo piu che strafottuti– che dio ci protegga

    • stanno trasportando in europa tutta la gente che serve per diventare maggioranza, e presto inneggeranno all’islam che ha vinto senza armi l’europa e l’occidente…se non ci svegliamo e cambiamo prima governo come hanno fatto domenica i Norvegesi, e poi fermare tutta quest’orda che arriva presto non faremo in tempo a dire beh,che ci sgozzeranno se non accetteremo l’islam come religione….

      • Quando noi iTAGLIANI ci sveglieremo,sarà solo all’inferno,dove dovremo sorbirci ancora i nostri “cari” politici, “cittadini onorari” dai posti ( anche lì ! ) privilegiati con relative poltrone super riscaldate e contraddistinte da una bella mezzaluna !!

      • Vero ma questi politici non lo capiscono da ignoranti

  4. Non mi meraviglierei se dovessimo scoprire l’esistenza di veri e propri uffici di reclutamento nei vari porti d’imbarco. Gli insani propositi esposti nel “Piano Kalergi” sono in avanzato stato d’opera, almeno per quello che vediamo in Italia. Soprattutto per l’appoggio sconsiderato che ricevono i clandestini da parte di alcuni rappresentanti del governo.

  5. Sono d’accordo con voi, più volte postato anche su altri giornali questa sceneggiata Napoletana con tutto il rispetto per la bellissima Napoli, la facevano i Rom dalla Iugoslavia fino alle nostre coste Adriatiche già da ragazzo di 5/6 anni mi sono reso conto che qualche cosa non tornava sulle barche a remi e di lunghezza circa 5 o 6 metri piene di persone e con mare calmo all’interno del porto l’acqua arrivava alla cinta della barca di conseguenza in mare aperto bastava una piccola bava di vento che si affondava parlo di 60 anni fa quindi venivano portati con dei pescherecci e lasciati di notte a ridosso del molo ed è idem con gli immigrati di adesso.

  6. giancarloetrusco@gmail.com

    QUESTI NON CERCANO UNA VITA MIGLIORE QUESTI SONO SOLAMENTE DEGLI SCHIFOSI MUSSULMANI ASSASSINI CHE VOGLIONO INVADERE L’EUROPA FORTUNA CHE SI INCOMINCIA A FAR CAPIRE AI GOVERNANTI DI QUALCHE PAESE EUROPEO CHE QUESTI BISOGNA AFFONDARLI IN MARE APERTO INVECE CHE SOCCORRERLI, PIU’ NE STERMINIAMO E PIU’ SIAMOM SICURI

  7. Ormai è chiaro che siamo di fronte ad una industria dove ci guadagnano tutti. Scafisti, presunti esuli dotati di cellulare satellitare e di numeri di telefono giusti; di tutta la galassia delle organizzazioni che intervengono per l’assistenza ai “profughi”, ai marinai a cui viene pagato lo straordinario, agli enti locali che sono “risarciti” del disagio, alla protezione civile che riceve sovvenzion, assistenti sociali, psicologi, medici, infermieri. Insomma a migliaia di persone. Se non ci fossere di colpo più profughi tutti questi soggetti paradossalmente li rimpiangerebbero. Chi invece ha un danno enorme è la nostra nazione che riceve migliaia di miserabili cui deve provvedere e che pretendono e tra questi centinaia di persone disposte a tutto pur di avere.. Povera Italia

  8. Continuo a chiedermi perchè solo la nostra marina li vada a raccogliere quasi alla partenza dal loro luogo di origine…. Malta non li vuole, la Grecia per carità hanno da pensare alle loro miserie, l’Europa si comporta come se non esistesse il problema; nel frattempo come sento anche da tutti i commenti questi arrivano, e poi restano, la maggior parte non troverà lavoro e
    aumenterà il numero di coloro che, POVERINI, rubano per mangiare! Con quello che spendiamo a mantenerli qui, se li aiutassimo a casa loro saremmo felici tutti.

    • avevano gia’ dato la notizia che delle nostre motovedette erano vicino alle coste dove partivano,cosa facessero non lo so .prima o poi organizzeranno dei pullmann per andarli a prendere e la maggior parte finira a rubare o fare la fame o chiedere asilo politico. la cosa e’ semplicemente vergognosa .

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