Anziane rapinate e picchiate brutalmente, arrestato rumeno

aggredita12 sett – Picchiava e rapinava le sue vittime il rapinatore seriale di anziane arrestato dalla polizia della questura di Venezia. Si tratta di un giovane rumeno di 28 anni, al quale sono attribuiti almeno sette colpi commessi tra Venezia e Mestre. Le indagini hanno preso il via dall’episodio avvenuto il 28 novembre scorso, quando verso le 19.40 una 70enne a Mestre rincasava presso la propria abitazione in zona Corso del Popolo.

La donna, mentre stava aspettando l’ascensore al pianterreno dello stabile, aveva notato un giovane che tentava di aprire il portone d’ingresso: pensando fosse un condomino, gli aveva aperto la porta, per poi dirigersi verso l’ascensore, seguita dall’uomo. Mentre stava per salire nella cabina dell’ascensore, era stata violentemente aggredita alle spalle dal giovane che aveva fatto entrare, colpita con un pugno alla testa ed in faccia fino a farla cadere a terra, mentre invocava aiuto.

All’anziana l’aggressore strappo’ la collana in oro che indossava. Mentre la 70enne gridava aiuto nel tentativo di farsi sentire da qualche condomino, il giovane la colpi’ nuovamente con pugni volto e alla testa, per poi allontanarsi velocemente in direzione Corso del Popolo. Sul posto erano intervenute pattuglie della Squadra Mobile e della Sezione Volanti della Questura di Venezia, che avevano immediatamente avviato le indagini, mentre la donna veniva portata in ambulanza al pronto soccorso.

Sul posto erano intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica della Questura di Venezia che effettuarono un sopralluogo: dall’impronta lasciata dal rapinatore, inserita nel sistema di riscontro Afis con esito positivo, si e’ risaliti ad un romeno 28enne, I.G.C., che fu riconosciuto dalla vittima. Dalle indagini, a cui ha partecipato anche il commissariato di Mestre, emerse che il giorno seguente alla rapina, il 29 novembre, il giovane aveva venduto a un ‘compro oro’ la collana rapinata incassando 820 euro.

Dagli accertamenti su altri compro oro, furono accertate altre 10 vendite di collane e bracciali in oro effettuati sempre dal rumeno, presumibilmente legate ad altre 10 violente rapine aventi lo stesso modus operandi, commesse tra ottobre e novembre, di cui 4 a Venezia centro storico e 6 a Mestre. Al termine delle indagini, l’uomo e’ stato rintracciato il 22 marzo scorso di ritorno da un viaggio in Germania e sottoposto a fermo per rapina aggravata.

La Squadra Mobile lagunare ha raccolto ulteriori gravi indizi di reato a carico del rumeno, attribuendogli anche altre violente aggressioni. Ieri pomeriggio gli agenti hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Venezia, a carico del rumeno, per altre sei rapine. Accertamenti sono in corso anche tramite l’Interpol tedesco, attivato al fine di verificare se anche in Germania avesse commesso rapine o reati dello stesso genere. adnk



   

 

 

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