Toscana: giro di vite alla sanità da terzo mondo.

SANITà TOSCANA 13c6bfa0da6e450619375d509306757cFIRENZE, 1 Set – Dopo i recenti, gravissimi fatti avvenuti nelle Asl toscane e in particolare dopo il caso dell’uomo morto a Grosseto per una trasfusione sbagliata, dove tra le altre cose, non c’era affatto carenza di addetti, ma  in servizio si trovava addirittura un operatore in più, è stato dato finalmente un giro di vite sui sistemi di sicurezza della sanità toscana.

Ci saranno: più controlli anche con microchip per i pazienti; casacche rosse per il personale addetto alle trasfusioni perchè non venga “distratto” dal loro impiego in altri compiti; una task force per i casi di criticità. Speriamo bene….e soprattuto speramo sia vero.

L’annuncio lo ha dato l’assessore regionale Luigi Marroni.



   

 

 

1 Commento per “Toscana: giro di vite alla sanità da terzo mondo.”

  1. Ma quale giro di vite?.. 😉

    Ecco l’ambulanza solo per gli animali Si chiama Pimpa

    …….Pimpa è la sola in Toscana, la seconda in Italia attrezzata come una vera ambulanza, con il classico lumino blu e la sirena….

    …cani gatti e uccellini, che hanno bisogno di soccorso, un kit di prima medicazione e un pulsiosimetro per registrare le frequenze del battito cardiaco…

    NEL FRATTEMPO:
    Ambulanze a secco, la Regione taglia i fondi. Il volontariato senza risorse: «Dobbiamo fare il pieno con i nostri soldi»

    Ogni popolo ha il governo…. e l’ambulanza che si merita..?

Commenti chiusi

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