Referendum giustizia, l’Idv come all’asilo Mariuccia

di-pietro1

31 ago – ”E’ impensabile ed oltremodo offensivo pensare che Silvio Berlusconi, condannato con sentenza definitiva, possa addirittura promuovere una riforma della giustizia. Proprio per ribadire e sottolineare la sua posizione nettamente contraria su alcuni dei quesiti referendari promossi dai Radicali in tema di giustizia e appoggiati dal Pdl, l’Italia dei Valori si costituira’ in comitato del NO. Noi siamo sempre stati e vogliamo continuare ad essere il partito che dice si all’autonomia della magistratura, a difesa dei cittadini e della giustizia”. Lo dichiara in una nota Ignazio Messina, segretario nazionale dell’Idv.



   

 

 

4 Commenti per “Referendum giustizia, l’Idv come all’asilo Mariuccia”

  1. giorgio bongiorno

    ma vadano a nascondersi!

  2. condannato con sentenza definitiva?..
    MA … le prove?..

    Antonio Esposito: “Tizio, Caio, Sempronio hanno detto che te lo hanno riferito”

    QUI CONDANNIAMO BERLUSCONI PERCHE’ TIZIO HA DETTO …….?????

    E chi e’ sto tizio non presente sulle carte processuali?

    Caro Ignazio Messina.
    Neanche in Russia con Stalin si arrivava a tanto.. almeno ti ammazzavano senza prenderti in giro.

  3. Bè io oserei dire che la Giustizia in Italia non mi sembra equa basta vedere gli ultimi 2 casi di pedofilia rimandati a casa nello stesso stabile dove anno abusato dei bambini anche se ai domiciliari, questa è Giustizia ? per poi proseguire su l’ascolto dei vari telegiornali sugli emigrati e clandestini sta diventando un bollettino di guerra, l’ultima che ho ascoltato ed è a mio avviso allucinante su RAI 3 di ieri sera con la trasmissione i 10 comandamenti
    In Italia, nel corso di trent’anni, circa 120 mila persone si sono ammalate e oltre 2600, secondo l’Associazione Politrasfusi, sono morte a causa dei mancati controlli sul plasma e sui farmaci emoderivati. Aids ed epatite Una tragedia che ancora non ha trovato i colpevoli. Le migliaia di cause di risarcimento danni stanno andando in prescrizione e il processo penale, iniziato a Trento e successivamente trasferito a Napoli, è fermo da anni. Nel comandamento Non uccidere la storia di Andrea Spinetti e Angelo Magrini, entrambi contagiati dal sangue infetto, e la loro battaglia per restare in vita e ottenere giustizia.

  4. Io so (per sentito dire) che Dipietro si è messo a fare il contadino ortolano insieme al cicoriaro Rutelli ,e Giannino essendo un economista masterizzato si occupa delle vendite .L’azienda denominata ” I Trombati” si avvale anche della consulenza di Fini ,che si accupa di export . Ora mi dite che Dipietro fa un comitato per il NO . Mi chiedo che ciazzecca frutta e verdura ,trattori ,mucche e asini con la giustizia ?

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