Crisi, Letta: siamo a un miglio dalla ”terra promessa”

letta24 ago. – “Oggi la ‘terra promessa’ dell’uscita dalla crisi e’ finalmente a portata di mano”. Enrico Letta lo ribadisce nel messaggio pubblicato dalla Nazione in occasione di ‘Toscana Arcobaleno d’Estate’, “una grande festa nata proprio su sollecitazione del quotidiano”, rileva il presidente del Consiglio.

“Giungervi, non fermarci sulla soglia – riprende allora Letta – dipende da noi. Dipende da una volonta’ di mobilitarci che sia all’altezza delle nostre potenzialita’, che sia capace di ridarci ossigeno e farci percorrere con fiducia e forza di volonta’ – esorta – l’ultimo miglio che ci separa dalla fine della crisi”. (AGI) .



   

 

 

3 Commenti per “Crisi, Letta: siamo a un miglio dalla ”terra promessa””

  1. Hummm, e come ha ideato sto Genio di fare questo ultimo miglio ??? Aumentando ancora le tasse (in fondo siamo solo i primi al mondo per pressione fiscale), impoverendo ancora di più le famiglie, aumentando ancora la disoccupazione e facendo chiudere altre aziende…MAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA tutto questo non importa perché LE BANCHE avranno così un sacco di soldiiiiiiiiiiii !!! Letta, prima che ti chiami IMBECILLE, rileggi il tuo contratto di lavoro…tu DEVI e ripeto DEVI (non è facoltativo, è OBBLIGATORIO) lavorare per il popolo ITALIANO, non per LE BANCHE !!!

  2. Mi sa tanto che al Ministro Letta gli si sono guastati gli strumenti di bordo poiché va ancora avanti con i soliti giochetti delle 3 carte sono 50 anni che mi avete preso in giro ma per fortuna mi sono caduti i paraocchi e ho cominciato a essere un cane sciolto non legato a nessuno e do la mia preferenza in primis per gli Italiani e non ai partiti Multietnici aggiungerei come si fa a vedere la terra promessa se ci avete riempiti di tasse e ancora con il solito sistema di volta in volta di cambiare sempre il nome a una tassa per metterne un’altra adesso la SERVICE TAX ma così facendo come fanno i negozianti, artigiani, imprenditori? lo sapete che stanno chiudendo tutti? e per favore non raccontateci sempre favole che ormai non tutti ma siamo cresciuti.

  3. E’ curioso, da quanto è iniziata la crisi continuano a promettere la salvezza e ora con tutti questi fallimenti, il Pil. che crolla e la più nera depressione sociale mai vista, ancora continuano con le fiabe. Non bisogna essere geni della finanza per capire che a breve l’Italia sarà uguale Bangladesh. Meglio scappare di corsa, prima che la nave affondi del tutto, servono soluzioni radicali e temo anche che finiranno per essere tinte di rosso.

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