Sprangate, spari e molotov; regolamento di conti fra romeni

cc21 ago – PORTO SANT’ELPIDIO – Spranghe, colpi di arma da fuoco e bottiglie molotov per un vero e proprio agguato teso da un gruppo di giovani nei confronti di un romeno e della sua compagna in pieno centro a Porto Sant’Elpidio.

I due erano appena saliti in macchina, ieri sera intorno alle 24, quando si sono visti bloccare la strada da una decina di persone, che li ha aggrediti, rompendo i finestrini e colpendoli violentemente con delle spranghe.

La coppia ha cercato di fuggire a marcia indietro lungo via Mameli, coinvolgendo altre auto e passanti. Alcuni testimoni hanno sentito esplodere anche colpi di pistola. Il gruppo si è poi dileguato, abbandonando spranghe e bottiglie molotov inesplose.

Cinque le persone ferite: la peggio l’ha avuta il giovane romeno colpito violentemente al petto, mentre gli altri hanno subito lesioni non gravi.

Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un regolamento di conti tra bande romene per al gestione del mercato della prostituzione sul territorio.

“C’è una pista su cui stiamo lavorando, abbiamo le idee chiare su quanto sta accadendo in quella zona: si tratta di soggetti noti e che seguiamo a vista”. Così il comandante della Compagnia dei carabinieri di Fermo Pasquale Zacheo. La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni premeditate gravissime e porto abusivo di armi e di esplosivo. Sul posto sono state abbandonate anche due bottiglie molotov, tre mazze e alcuni tubi.

Anche la vittima dell’aggressione è nota alle forze dell’ordine, secondo le quali l’episodio si inquadra in una lotta tra bande per il controllo della prostituzione.

corriereadriatico

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